Assistenza sanitaria in carcere
Con il DPCM 1 aprile 2008 le competenze della sanità penitenziaria sono state trasferite dal Ministero della Giustizia al Servizio Sanitario Nazionale. Il DPCM riconosce l’eguaglianza tra i cittadini detenuti e i cittadini liberi nella fruizione del diritto alla salute, quale diritto fondamentale.
Il contesto provinciale
La Provincia autonoma di Trento esercita le funzioni afferenti la sanità penitenziaria (come previsto dalla specifica norma di attuazione dello Statuto speciale, decreto legislativo 26 ottobre 2010, n. 192).
Sul territorio provinciale è presente un’unica struttura carceraria, la Casa Circondariale di Spini di Gardolo, nella quale le prestazioni sanitarie ai detenuti sono erogate dall’Azienda sanitaria attraverso la Struttura semplice sanità carceraria, seguendo quanto previsto dalle Linee guida nazionali del 2015, recepite con la deliberazione della Giunta provinciale n. 2016 del 2015.