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Avvisi
Bando contributi per la specializzazione dei laureati
(09-03-2010)
L'Assessorato alla salute e politiche sociali della érovincia Autonoma di Trento ha emanato il bando per la concessione di contributi economici per favorire la specializzazione dei laureati nelle seguenti discipline: biologia, chimica, fisica, psicologia, medicina veterinaria, farmacia, odontoiatria, secondo quanto previsto dal Programma triennale della formazione degli operatori del sistema sanitario provinciale relativo agli anni 2008/11 e dal Regolamento di attuazione dell‘art. 37 della L. P. n. 8/96. Anno accademico 2009/10.
Programma di ricerca sanitaria finalizzata. Anno 2009
(17-02-2010)
Il Ministero della Salute ha pubblicato sul proprio sito (www.ministerosalute.it) il Programma per la Ricerca Sanitaria Finalizzata (art. 12 del D.Lgs. 502/92 e art. 12 bis del D.Lgs. 229/99) per l'anno 2009, che prevede la possibilità di accedere a finanziamenti a destinazione vincolata.
Tale bando è finalizzato alla presentazione di progetti di ricerca clinico assistenziale (a cui sono destinate almeno il 50% delle risorse disponibili) e biomedica da parte degli operatori del Servizio sanitario nazionale.
Agevolazioni per gli interventi in conto capitale nelle RSA
(15-02-2010)
Sono disponibili i moduli per la presentazione delle domande inerenti l'ottenimento delle agevolazioni previste dall'art. 19bis, comma 3 della legge provinciale n. 6/1998.
Un contributo al tuo sorriso
(27-01-2010)
La Provincia autonoma di Trento offre ai cittadini un'assistenza odontoiatrica di livello decisamente elevato, con particolare attenzione alle categorie in condizioni di bisogno, per patologie o per reddito, o di vulnerabilità. L'assistenza odontoiatrica a carico del Servizio Sanitario Provinciale è erogata in attuazione di una legge provinciale del 2007 e delle direttive adottate ogni anno dalla Giunta provinciale. Quelle in vigore per il 2010 prevedono diverse novità importanti, alcune particolarmente significative per l'utenza, come la riduzione a 45 giorni del tempo d'attesa massimo. L'assessore provinciale alla salute e politiche sociali Ugo Rossi ha presentato le novità, lanciando anche la campagna di informazione rivolta a tutta l'utenza con il titolo "Un contributo al tuo sorriso".
Ricerca sanitaria finalizzata. Bando 2008: i progetti ammessi a finanziamento
(01-01-2005)
Con deliberazione n. 1917 del 30 luglio 2009 la Giunta provinciale ha approvato gli esiti dei lavori della Commissione provinciale incaricata della valutazione dei progetti di ricerca sanitaria finalizzata relativi al Bando 2008. Sono stati presentati 33 progetti, di cui cinque sono stati ammessi a finanziamento, ripartendo fra gli stessi il fondo stanziato, per un importo di 475.000,00 euro.
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Quando intervenire nel glaucoma
(Fidest - Agenzia giornalistica, 12-03-2010)
Alcuni pazienti con ipertensione oculare sono a basso rischio di progredire a glaucoma ad angolo aperto e non hanno bisogno di trattamento. Ma per i pazienti ad alto rischio di glaucoma, una cura precoce aiuta a proteggere contro il deterioramento della vista. E quanto rivela l'estensione a braccio aperto dell'Ocular hypertension treatment study (Ohts), volto a paragonare la sicurezza e l'efficacia di un trattamento anticipato o ritardato preventivo di un glaucoma ad angolo aperto. ha detto Michael A. Kass, principal investigator. . Nella fase iniziale randomizzata condotta tra il 1994 e il 2002, 812 soggetti sono stati sottoposti a osservazione e 806 avevano usato gocce oculari antipertensive scelte dal loro oculista. I pazienti nel gruppo dell'osservazione avevano iniziato il trattamento solo se il glaucoma era stato diagnosticato. La pressione intraoculare iniziale era tra 24 e 32 mmHg in almeno un occhio, ma la visione periferica e i dischi ottici (la porzione di nervo ottico nell'occhio) erano normali all'inizio dello studio. Il target del trattamento era una riduzione del 20% fino a una pressione di 24 mmHg o meno. In un'estensione a braccio aperto, durata fino al marzo 2009, a tutti i soggetti era stato offerto un trattamento. Il periodo mediano e stato di 5,5 anni per paziente prima assegnati all'osservazione e 13 anni a quello del gruppo intervento. A 13 anni le proporzioni cumulative di soggetti con glaucoma era 22% nel gruppo osservazione e 16% in quello medicato. Il tempo mediano per lo sviluppo di glaucoma era di 6,0 e 8,7 anni, rispettivamente. Ma il dato sorprendente, secondo Kass, era nel gruppo con trattamento ritardato, dove l'effetto protettivo del trattamento e apparso molto rapidamente. (fonte doctor news) Questo post e stato pubblicato il venerdi, 12 marzo 2010 a 00:11 ed e archiviato in Medicina. Contrassegnato da tag: glaucoma, investigator, ipertensivi, oculari. Puoi seguire tutte le risposte a questo articolo attraverso il RSS 2.0 feed. Puoi lascia una risposta, oppure trackback dal tuo sito.
Il "San Biagio" nuovo centro d'eccellenza per la lotta al dolore
(TGVerona, 12-03-2010)
L'Ospedale di Bovolone e da oggi dotato di un nuovo servizio: il nuovo Centro di Terapia Antalgica, realizzato in due mesi di lavori, che lavorera in stretta sinergia con il Reparto di Anestesia, Rianimazione e Terapia Antalgica del Mater Salutis di Legnago creando cosi una vera rete di lotta al dolore per l'intera Ulss 21. Sandri: "E' il meglio possibile in fatto di lotta al dolore acuto e cronico" Ad inaugurare il nuovo servizio l'assessore veneto alla sanita Sandro Sandri: "Questa" ha detto "e una vera e propria eccellenza per l'intera provincia di Verona, che trovera nell'Ulss 21 il meglio possibile in fatto di lotta al dolore sia acuto che cronico". Curiosa ma significativa coincidenza che il centro prenda avvio a sole 48 ore dall'approvazione della prima legge nazionale per le cure palliative e la lotta al dolore, per la cui definizione e stata presa ad esempio proprio la legge regionale veneta con la sua rete di Hospices, di centri di Terapia del Dolore, e di assistenza domiciliare. Il Centro antidolore di Bovolone sara diretto dal Dr. Roberto Dallara, che lavorera in strettissima collaborazione con il Reparto di Legnago diretto dalla dottoressa Francesca Sordo. Verranno erogate tutte le prestazioni ambulatoriali (come agopuntura, mesoterapia, infiltrazioni mirate, ecc), ma anche tutta una vasta gamma di prestazioni di chirurgia minivasiva in sala operatoria, tutte mirate a dare sollievo al dolore, come l'impianto di piccoli cateteri che rilasciano progressivamente la sostanza antidolorifica, e l'impianto di elettrostimolatori. L'assessore alla Sanita ha anche annunciato che la Giunta regionale ha stanziato un finanziamento di 500 mila euro per il restauro di Villa Terzi, dove nascera il Centro di Salute Mentale. Torna
Giornata mondiale del rene
(La Stampa, 11-03-2010)
Si celebra oggi nell'Unione europea e in tutto il mondo la "Giornata del rene". In oltre cento paesi sono previsti una serie di eventi per sensibilizzare l'opinione pubblica sulle malattie di questi importantissimi organi, che colpiscono con un ritmo allarmante sia in paesi sviluppati che quelli in via di sviluppo. Si calcola che attualmente circa 600 milioni di persone in tutto il mondo soffrano di patologie renali. "Le malattie ai reni - si legge in un comunicato dell'associazione promotrice - sono assassine silenziose. I pazienti possono non avere sintomi fino a raggiungere l'insufficienza renale, quando e troppo tardi per il trattamento e l'unico modo per rimanere vivi e la dialisi o il trapianto, per i pochi fortunati che riescono a trovare un donatore". La dialisi, pero, "non e spesso un'opzione nei paesi in via di sviluppo, dove e troppo costoso, l'acqua e scarsa o le strumentazioni non sono disponibili. In questi casi l'insufficienza renale equivale a una condanna a morte". La "Giornata del rene" quest'anno si concentra in particolare sul diabete, la causa principale delle malattie che colpiscono questo organo in tutto il mondo. Il cambiamento dello stile di vita degli ultimi decenni ha portato infatti a un aumento del diabete e delle malattie cardiovascolari, ma troppe persone ancora ne ignorano le cause. Gli eventi organizzati in numerose piazze e ospedali sono una buona occasione per incoraggiare stili di vita sani e ricordare ai governi che queste malattie pesano sui bilanci dell'assistenza sanitaria, e che e quindi fondamentale adottare misure per facilitare la diagnosi precoce.
Un test del dna per identificare la dieta per invecchiare melgio
(La Stampa, 11-03-2010)
MILANO Da un test del dna si potrebbero avere le indicazioni per una dieta che che aiuti a invecchiare meglio. Il test, presentato a Milano e proposto a un costo di 700 euro dalla Ngc Medical, identificherebbe la predisposizione ai meccanismi dell'invecchiamento. I promotori dell'incontro sostengono che e in grado di rilevare una cinquantina di mutazioni genetiche che si riferiscono a otto diversi processi biologici: dal metabolismo degli zuccheri a quello dei grassi, dalla risposta infiammatoria all'attivita antiossidante. Al paziente vengono prelevate alcune cellule della mucosa della bocca e il tampone viene inviato a un laboratorio specializzato negli Stati Uniti, che rispondera in tre settimane, indicando se in quei 50 geni esaminati vi sono piccole alterazioni. In base poi all'interpretazione dei risultati, il medico sapra se tutto e a posto o se emergono possibili futuri problemi nel metabolismo degli zuccheri, piuttosto che nella riparazione cellulare o nell'attivita antiossidante. Fatto questo, il dietista sara in grado di prescrivere la dieta e gli integratori piu adatti a contrastare queste tendenze.
Chirurgia plastica? E' ancora Far West
(Yahoo! Italia, 11-03-2010)
Chirurgia plastica? E' ancora Far West A cura de Il Pensiero Scientifico Editore 11/03/2010 12.23.00 Ogni volta che si verifica un incidente grave, si scatena immediata la denuncia dei media sulla mancanza di sicurezza che troppo spesso caratterizza la pratica della chirurgia plastica. E' storia recente quella di Solange Magnano, trentottenne ex Miss Argentina, la cui morte, avvenuta in seguito ad infiltrazione di silicone liquido (ormai dichiarato pericolosissimo), sollevava nel novembre del 2009 un rapido quanto effimero clamore. E proprio della velocita con cui tali eventi vengono trangugiati e, placata l'onda emotiva, subito dimenticati, si e parlato durante la tavola rotonda ''La sicurezza in chirurgia plastica: un problema da risolvere'' organizzata dalla Fondazione G. Sanvenero Rosselli per lo studio e lo sviluppo della chirurgia plastica. Qual e la reale entita di questo problema? Quali le sue cause? Ogni giorno nei luoghi deputati migliaia di interventi vanno a buon fine, eppure quello della sicurezza in chirurgia plastica resta un problema ancora da risolvere. ''Come si puo parlare di sicurezza in Italia quando a chiunque sia laureato in medicina e permesso operare senza una specializzazione in chirurgia plastica?'', chiede il dottor Andrea Grisotti. ''I pazienti non lo sanno e quando si recano da un medico che si proclama esperto credono di potersi fidare, ma non ci sono garanzie''. Emerge con forza l'esigenza di regole che definiscano i ruoli chirurgici, garantiscano ambienti e sistemi di qualita che minimizzino i rischi, ed educhino chi fa richiesta d'intervento su cosa sia necessario sapere. ''Nell'intento di porre un freno a chi pratica la chirurgia estetica senza averne la competenza, e garantire maggior sicurezza ai pazienti, alcune Societa Europee di Chirurgia Plastica (in Austria, Belgio, Olanda, ma non ancora Italia) hanno formulato Standard Europei per la Chirurgia Plastica ed Estetica'', prosegue Mazzola. Norme che ora sono in attesa di approvazione da parte di CEN (Comitato Europeo per la Standardizzazione), Societa Nazionali di Chirurgia Plastica e Parlamento Europeo, secondo un iter di tre anni. Legislazione e gestione del rischio, dunque, ma anche cultura, senza la quale nessuna regola potrebbe attecchire: un nuovo atteggiamento sociale nei confronti della chirurgia plastica, basato sulla conoscenza delle possibilita e dei limiti di questa pratica clinica; sulle opinioni del medico di famiglia a cui si chiede un primo consiglio; sul ruolo delle organizzazioni che rappresentano i pazienti, soprattutto donne, da cui parte la maggioranza delle richieste; e sulla maggior accuratezza degli organi d'informazione. Un'osservazione, quest'ultima, da cui emerge aspra la critica ai media che, pur dando in pasto fatti di cronaca nera come quello di Solange, veicolano messaggi superficiali dettati da logiche commerciali antieducative. Da prendere ad esempio - fanno notare gli esperti- e il divieto adottato in Spagna in certe fasce orarie sulle pubblicita di strutture operanti in medicina estetica, per evitare di suggestionare il pubblico piu sensibile, come bambini e adolescenti. Fonte: Fondazione G. Sanvenero Rosselli per lo studio e lo sviluppo della chirurgia plastica. giulia volpe
