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Avvisi

Un contributo al tuo sorriso
(27-01-2010)
La Provincia autonoma di Trento offre ai cittadini un'assistenza odontoiatrica di livello decisamente elevato, con particolare attenzione alle categorie in condizioni di bisogno, per patologie o per reddito, o di vulnerabilità. L'assistenza odontoiatrica a carico del Servizio Sanitario Provinciale è erogata in attuazione di una legge provinciale del 2007 e delle direttive adottate ogni anno dalla Giunta provinciale. Quelle in vigore per il 2010 prevedono diverse novità importanti, alcune particolarmente significative per l'utenza, come la riduzione a 45 giorni del tempo d'attesa massimo. L'assessore provinciale alla salute e politiche sociali Ugo Rossi ha presentato le novità, lanciando anche la campagna di informazione rivolta a tutta l'utenza con il titolo "Un contributo al tuo sorriso".
Dal 5 ottobre la vaccinazione per l'influenza stagionale
(07-10-2009)
Influenza stagionale, anche quest’anno, io mi vaccino! Questo lo slogan della campagna di vaccinazione che è stata presentata oggi. “Arriva come ogni anno la vaccinazione contro l’influenza stagionale “ interviene Franco Debiasi, direttore generale reggente dell’Apss” che questo anno abbiamo anticipato di un mese per non farla coincidere con la vaccinazione contro la nuova influenza, prevista in novembre”.
Pandemia nuova influenza: coordinate per i cittadini. Comunicato del 7 agosto 2009
(30-04-2009)
Informazioni essenziali e attuali sulla pandemia influenzale
Ricerca sanitaria finalizzata. Bando 2008: i progetti ammessi a finanziamento
(01-01-2005)
Con deliberazione n. 1917 del 30 luglio 2009 la Giunta provinciale ha approvato gli esiti dei lavori della Commissione provinciale incaricata della valutazione dei progetti di ricerca sanitaria finalizzata relativi al Bando 2008. Sono stati presentati 33 progetti, di cui cinque sono stati ammessi a finanziamento, ripartendo fra gli stessi il fondo stanziato, per un importo di 475.000,00 euro.

Rassegna stampa

In questa pagina sono riportati solo 5 articoli. Tutti gli articoli della Rassegna stampa quotidiana nonchè quelli dei giorni precedenti, sono disponibili in area riservata. Per accedere all'area riservata è necessario registrarsi tramite l'apposito form ed effettuare il login. Possono registrarsi gli utenti e gli operatori del Servizio sanitario del Trentino.
Carta dell'embrione
(La Stampa, 08-02-2010)
. Si apre cosi il documento firmato dai ginecologi e dagli ostetrici degli atenei romani, che ha ricevuto il plauso del cardinale vicario Agostino Vallini durante la celebrazione nella chiesa di Santa Maria in Traspontina della Giornata per la Vita. Il cardinale ha ringraziato i medici per la loro dichiarazione e per il loro impegno a favore della vita, prima di unirsi con altre migliaia di persone in piazza San Pietro alla recita dell'Angelus guidata dal Pontefice. Nel documento, i docenti universitari sottolineano: . Nel documento, reso noto al termine del convegno promosso dalle facolta di Medicina e Chirurgia delle universita romane, in collaborazione con l'Ufficio per la pastorale universitaria del Vicariato, si chiede che e che . Infine, la proposta di .
Farmaci: sprint sul confronto per la spesa
(Il Sole 24 Ore, 08-02-2010)
Le regioni sono gia pronte con le loro proposte, il governo preferisce tenere ancora coperte le sue carte, tutte le categorie della filiera del farmaco (industrie, farmacie e grossisti) attendono gli sviluppi con preoccupazione. E con questi differenti stati d'animo che mercoledi si apre il tavolo sulla spesa e l'assistenza farmaceutica pubblica, previsto dal per il 2010-2012 e che da dicembre non era decollato. Ma ora il Governo ha rotto gli indugi, si parte. , anticipa al Sole-24 Ore il ministro della Salute, Ferruccio Fazio. Proprio da Fazio infatti e partita del tutto in sordina nei giorni scorsi la convocazione del tavolo. Dapprima ci sara l'insediamento delle parti istituzionali con i rappresentanti di Salute, Economia, Sviluppo economico, Aifa (Agenzia italiana del farmaco) e Agenas (Agenzia per i servizi sanitari regionali). Subito dopo, sempre mercoledi, si procedera al primo giro d'orizzonte con tutti gli attori coinvolti nel sistema-farmaco, le industrie e la distruzione finale e intermedia, ma anche l'Ordine dei medici in rappresentanza di tutta la categoria. Sul tappeto, le soluzioni da dare agli intricati nodi indicati dal : modalita e strumenti per il governo dell'assistenza farmaceutica ospedaliera; revisione delle attuali regole di ricorso ai farmaci off label (cioe usati con indicazioni diverse); monitoraggio della spesa farmaceutica complessiva a carico dello Stato (sia in farmacia che in ospedale) per garantire il rispetto dei tetti programmati: 13,9 miliardi in farmacia (13,3% della spesa sanitaria pubblica totale 2010), 2,5 miliardi in ospedale (tetto del 2,4%). E il nocciolo della questione: a fronte di un budget totale di 16,4 milardi, le stime regionali parlano di un rosso di 2,9 miliardi, di cui 600 milioni in farmacia e 2,3 miliardi in ospedale. Le proposte delle regioni hanno fatto subito andare in fibrillazione l'intera filiera del farmaco. Distribuzione (del Ssn) in farmacia dei generici dopo aste per gli acquisti, tagli ai margini dei grossisti (legandoli in proporzione al prezzo dei farmaci), riduzione dei listini per gli off label, contrattazione dei prezzi dei medicinali innovativi, ritorno al tetto unico farmacia-ospedale: sarebbe un vero e proprio "rimpasto farmaceutico". E l'Economia, che tiene sotto stretta osservazione i conti, non sta certo a guardare. Dal tavolo, insomma, non mancheranno di arrivare novita. Con una prospettiva che fa capolino: l'ipotesi di un intervento entro giugno, magari con l'eventuale pre-manovra estiva per il 2011. O chissa se prima. L'esito delle elezioni regionali sara una tappa importante, ma sicuramente non decisiva visto l'orientamento comune che tutte le regioni hanno espresso sul loro documento. Fazio intanto e ottimista. , afferma. Anche, a latere, cominciando a discutere con la presenza dei medici di un . Ma non solo, anticipa ancora il ministro: . E qui, si torna al nodo delicatissimo della spesa e di interesi non sempre coincidenti, anzi.
FARMAReCUP: evita lo sportello, prenota in farmacia
(Yahoo Salute Professional, 08-02-2010)
Sono già più di 150 le farmacie del Lazio che dall'inizio dell'estate hanno aderito al servizio FARMAReCUP per la prenotazione di visite specialistiche ed esami diagnostici. Prenotare una visita specialistica o un esame di laboratorio senza fare code e negli orari più comodi? Oggi nel Lazio si può, recandosi semplicemente nella farmacia più vicina. In pratica ogni assistito, munito dell'impegnativa (ricetta rosa) e della tessera sanitaria, può rivolgersi al farmacista che si collega per via telematica al ReCUP ed effettua la prenotazione, consegnando poi il relativo modulo di conferma e le eventuali istruzioni per la preparazione agli esami e il pagamento del ticket. In questo modo, da qualsiasi luogo di residenza, anche se privo di punti di prenotazione della Asl, sarà possibile richiedere una prestazione sanitaria, andando in una farmacia che offra il servizio FarmaReCUP. Il tutto senza fare code agli sportelli, in orari flessibili (quelli di apertura delle farmacie, sabato e domenica compresi), nelle sedi più comode e senza alcun costo. E' bene ricordare che la farmacia rilascia uno stampato che indica l'importo del ticket da pagare, con il quale si può:
Un manuale per la sicurezza in sala operatoria
(Yahoo Salute Professional, 08-02-2010)
Un manuale per la sicurezza in sala operatoria A cura de Il Pensiero Scientifico Editore 08/02/2010 9.12.00 Ogni anno sono circa 4,5 milioni i pazienti che vengono operati in Italia e la promozione della sicurezza chirurgica è diventata una priorità per la sanità pubblica. Da novembre 2009 è consultabile on line il Manuale che comprende le 16 raccomandazioni e la checklist elaborate dall'Oms nell'ambito del programma "Safe Surgery Saves Lives" e adattate al contesto nazionale italiano. Si tratta di uno strumento importante per la sicurezza e la qualità in sala operatoria che mira a prevenire l'occorrenza di incidenti. Disponibili on line sul sito del ministero della Salute anche tre video che potranno essere utilizzati come strumento d'informazione e formazione per gli operatori. Fonte: EpiCentro
Displasia dell'anca nei bambini: l'importanza di una diagnosi precoce
(Yahoo Salute Professional, 08-02-2010)
Displasia dell'anca nei bambini: l'importanza di una diagnosi precoce A cura de Il Pensiero Scientifico Editore 08/02/2010 9.22.00 Per la salute dei bambini e la corretta crescita sono importanti ecografia e visita specialistica per escludere questa malformazione e per intervenire se necessario. Subito dopo la nascita è bene che il neonato venga sottoposto a una visita ortopedica che possa evidenziare e differenziare l'eventuale presenza di atteggiamenti patologici o malformazioni. E' importante effettuare precocemente un'ecografia dell'anca per scongiurare la presenza di displasia dell'articolazione, una patologia che comporta un difetto di sviluppo dell'articolazione stessa e che può risultare molto invalidante. Come trattarla? Lo spiega il prof. Nicola Portinaro direttore della Clinica Ortopedica dell'Universita' degli studi di Milano e responsabile dell'Unità Operativa di Ortopedia Pediatrica e Neurortopedia. "L'Unità Operativa di Ortopedia Pediatrica e Neurortopedia - spiega il prof. Nicola Portinaro- si occupa del trattamento delle più comuni patologie dell'età pediatrica e segue il bambino dalla nascita alla fine dell'adolescenza. L'attività del Dipartimento comprende anche le consulenze ambulatoriali di ortopedia pediatrica generale e lo screening ecografico per la displasia congenita dell'anca, quest'ultimo associato sempre a una valutazione clinica integrale del neonato per escludere le più comuni malformazioni o gli atteggiamenti congeniti del sistema muscolo-scheletrico. I neonati che accedono a questo servizio hanno un'età che oscilla tra i pochi giorni di vita e i tre mesi. E' ormai noto che l'esame ecografico dell'anca è uno strumento utile e necessario per lo studio morfologico e funzionale di quest'articolazione, per poter diagnosticare la presenza di eventuale displasia o di un alterato sviluppo e maturazione dell'articolazione. L'ecografia permette, infatti, di porre diagnosi precoce di displasia e indirizzare il trattamento in maniera tempestiva e di seguirne nel tempo il risultato". Fonte: Istituto clinico Humanitas

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