Osservatorio permanente sulla sanità penitenziaria
L’Osservatorio permanente sulla sanità penitenziaria della Provincia autonoma di Trento, costituito con la deliberazione n. 990 di data 18 maggio 2012, è il soggetto cui spetta il monitoraggio circa la corretta attuazione del PLP e del Piano provinciale della prevenzione delle condotte suicidarie, promuovendone l’eventuale aggiornamento, nonché la condivisione delle buone prassi in materia di sanità penitenziaria.
L’Osservatorio fornisce inoltre supporto all’elaborazione delle politiche provinciali in materia di tutela della salute della popolazione detenuta e rappresenta il soggetto che promuove il coordinamento con riferimento alle tematiche di interesse sanitario nella Casa Circondariale.
I membri dell’Osservatorio permanente sono:
- Dirigente generale del Dipartimento Salute e politiche sociali;
- Dirigente del Servizio politiche sanitarie e per la non autosufficienza;
- Garante dei diritti dei detenuti per la provincia di Trento;
- Magistrato di sorveglianza della Corte d’Appello di Trento;
- Provveditore Regionale dell’Amministrazione penitenziaria per il Veneto – Friuli Venezia Giulia – Trentino Alto Adige;
- Direttore del Centro di Giustizia Minorile per il Veneto, Friuli Venezia Giulia e le Province autonome di Trento e Bolzano;
- Direttore dell’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna per il Veneto, Friuli Venezia Giulia e per le Provincie autonome di Trento e Bolzano;
- Direttore sanitario dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari;
- Responsabile Sanità carceraria dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari;
- esperto in materia di tutela della salute della popolazione carceraria.
Il progetto “PASSI - carcere”
Al fine di monitorare lo stato di salute fisico e mentale della popolazione detenuta, e più in generale le attività che incidono sul livello di benessere psico-fisico quali attività fisica, fumo, alimentazione, ecc, è stata condotta, per la prima volta nel 2016, l’indagine PASSI-Carcere. Tale indagine rispecchia la sorveglianza condotta dall’Istituto superiore di sanità a livello nazionale denominata “PASSI”.
L’indagine è stata svolta mediante la somministrazione di un questionario a un campione della popolazione carceraria della Casa Circondariale di Spini di Gardolo.