Rete provinciale della dispositivo-vigilanza a Trento
Con deliberazione n. 395 del 28 marzo 2024, la Giunta della Provincia Autonoma di Trento ha ufficialmente istituito la "Rete Provinciale per la dispositivo-vigilanza". Questo importante provvedimento dà attuazione al decreto del Ministero della Salute del 31 marzo 2022, potenziando il sistema di sorveglianza locale in linea con le direttive nazionali ed europee.
Cos'è e a cosa serve la Dispositivo-Vigilanza?
Il sistema di vigilanza sui dispositivi medici e sui dispositivi medico-diagnostici in vitro nasce con un obiettivo primario: incrementare la qualità e la sicurezza dei dispositivi a tutela della salute di tutti i pazienti.
La Rete Provinciale opera in stretta sinergia con la rete nazionale per garantire:
- Intervento tempestivo: l'identificazione rapida di ogni nuovo problema per individuare e applicare subito le necessarie azioni correttive.
- Flusso di informazioni: la condivisione immediata dei dati fra tutti gli attori coinvolti, dai fabbricanti alle autorità, fino agli utilizzatori finali.
- Prevenzione del rischio: la prevenzione della ripetizione di incidenti simili grazie alla diffusione di avvisi di sicurezza e misure correttive.
- Monitoraggio costante: il presidio continuo sulle segnalazioni di incidente provenienti dalle strutture sanitarie pubbliche e private autorizzate del territorio.
I professionisti coinvolti:
Per garantire un presidio capillare, la Rete Provinciale coinvolge diverse figure specializzate:
- Il Responsabile provinciale della vigilanza (RPV) e un suo sostituto.
- I Responsabili locali della vigilanza (RLV), presenti all'interno dell'Azienda Sanitaria Universitaria Integrata del Trentino (ASUIT) e di ogni struttura privata ospedaliera accreditata.
- Un referente dell'ASUIT per il Rischio Clinico.
- Un referente dell'ASUIT per le tecnologie biomediche.