Provincia autonoma di Trento

Area interna del Tesino

La Strategia Area interna del Tesino si basa su quattro assi prioritari:

  1. rafforzamento delle connessioni e delle reti, locali e sovralocali;
  2. sviluppo o incremento delle attività economiche locali, in particolare agricoltura di qualità e accoglienza turistica, in un quadro di conservazione e valorizzazione dell’ambiente;
  3. qualificazione dell’offerta formativa primaria e secondaria inferiore e un migliore coordinamento con l’offerta presente nel territorio della Comunità di Valle a integrazione con le attività economiche che si intendono sostenere;
  4. sperimentazione e messa a regime di servizi di sanità digitale (qualificazione dei servizi di cura e assistenza per target specifici).

In particolare per quanto riguarda l’ambito sanitario è prevista l’attuazione dell’intervento “Medicina diffusa e assistenza inclusiva” (Codice intervento 4.11 – Asse 4 del documento di Strategia).

Oggetto dell’intervento è la sperimentazione sul territorio di modelli assistenziali per persone fragili (anziani, portatori di handicap) tramite soluzioni tecnicologiche e organizzative basate su telemedicina e assistenza a distanza, al fine di aumentare, consolidare e qualificare i servizi di cura nonché potenziare la rete dell’offerta di servizi sanitari e sociosanitari territoriali.

La metodologia di attuazione è quello della sperimentazione attiva con il coinvolgimento di tutti gli attori presenti sul territorio del Tesino, caratterizzato da forte presenza di popolazione anziana ma anche da presidi sanitari e assistenziali (APSP, ambulatori medici, farmacie, ...), in grado di attivare e coordinare iniziative di gestione della sanità e assistenza a “distanza” a livello territoriale.

Gli interventi in materia sanitaria previsti nell’ambito della Strategia Area Interna del Tesino vengono realizzati con il coordinamento del Dipartimento salute e politiche sociali, da TrentinoSalute 4.0, Centro di competenza sulla sanità digitale costituito con deliberazione della Giunta provinciale n. 2412 del 20 dicembre 2016 quale “spazio condiviso” e “laboratorio congiunto” per lo sviluppo della sanità digitale nella Provincia autonoma di Trento attraverso un approccio di sistema.

Due sono i filoni su cui si svilupperà la Strategia Area interna del Tesino:

  • pacchetto competenze, per lo sviluppo di competenze digitali per anziani, familiari e caregivers;
  • pacchetto servizi innovativi, con particolare riferimento all’assistenza e cura attraverso modelli di telemedicina. In particolare si svilupperanno moduli della piattaforma di eHealth TreC per la presa in carico e la gestione di persone con patologie croniche quali diabete, scompenso cardiaco, ecc.

Saranno inoltre realizzati e sperimentati moduli per la prevenzione e la promozione di corretti stili di vita (es. alimentazione, attività fisica).

La piattaforma TreC può infatti essere utilizzata per supportare nuovi modelli sanitari di prevenzione primaria e secondaria e di promozione di stili di vita sani che si basano su un ruolo più attivo del cittadino all’interno però di un percorso clinico che preveda il coinvolgimento degli operatori sanitari (medici, infermieri, pediatri di libera scelta, ecc).

La possibilità di prescrivere una app (es attività fisica), personalizzandola con dei goal da raggiungere concordati tra medico e paziente consente di implementare un modello in cui il medico prescrive un programma di attività fisica cosi come prescrive un farmaco.

Un’altra caratteristica importante del modello di prevenzione basato su una piattaforma PHR riguarda la potenzialità di abbinare l’attività di coaching dell’operatore sanitario (es. prescrizione app, sistema di messaggistica medico-cittadino, cruscotto, ecc) con quella dell’app basata su tecnologie persuasive e decision support system (virtual coaching).

In particolare si vuole sperimentare e poi mettere a regime l’ecosistema dei servizi di sanità digitale TreC, rivolti ai diversi soggetti coinvolti:

  • cittadini, per l’accesso online ai servizi del sistema sanitario (es. referti, pagamenti, ecc.), per l’accesso ai moduli di gestione per i pazienti con patologie croniche (es. diabete, asma, ipertensione, ...), per la raccolta e gestione delle osservazioni personali relative al proprio stato di salute e benessere (es. peso, movimento, alimentazione, ecc.), per la comunicazione e condivisione di questi dati personali con i professionisti sanitari in un contesto sia di prevenzione che di cura e assistenza;
  • operatori sanitari, per la prescrizione e personalizzazione di app certificate, per l’attivazione di periodi di monitoraggio remoto di pazienti affetti da patologie croniche, per la promozione di stili di vita sani;
  • strutture sanitarie, per l’offerta di servizi online ai propri cittadini (es. referti online), per l’attivazione di modelli di cura remota, personalizzata e integrata, per l’attivazione di campagne di screening online, per la ricerca sanitaria su servizi innovativi basati sulle nuove tecnologie (es. mobile e sensori) e su dati generati dai pazienti;
  • pubblica amministrazione, per l’implementazione di un sistema sanitario centrato sul cittadino, che permetta al cittadino di decidere se e come condividere i propri dati sanitari con enti/persone terze e che consenta alle strutture sanitarie di offrire un assistenza personalizzata, utilizzando strumenti tecnologici in grado di favorire il coinvolgimento attivo e l’empowerment del cittadino;
  • imprese IT, per lo sviluppo di un ecosistema di applicazioni sanitarie rivolte al cittadino, integrate con il sistema sanitario (Fascicolo Sanitario Elettronico). Le soluzioni di mercato potranno infatti essere rese interoperabili con la piattaforma TreC;
  • comparto ricerca e innovazione sanitaria, per effettuare attività di ricerca e innovazione su scala locale e nazionale sia nel campo dei servizi sanitari innovativi di prossima generazione (es. telesalute per la gestione di malati cronici) che nel campo del trial clinici basati su dati generati dai pazienti.

Le attività per lo sviluppo dell’Area Interna del Tesino hanno avuto avvio il 10 aprile 2019, data nella quale si è tenuta la prima riunione di progetto, cui hanno partecipato rappresentanti della Provincia autonoma di Trento, dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari e della Fondazione Bruno Kessler.

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