Martedì, 21 Maggio 2019

Renzo Dori è il nuovo Presidente della Consulta provinciale per la salute per la XVIma Legislatura

La legge provinciale 16/10 "Tutela della salute in provincia di Trento" garantisce il diritto di partecipazione, prevedendo che i cittadini, in forma singola o associata, concorrano alla definizione e all'attuazione delle politiche per la salute, nonché alla valutazione delle attività e dei risultati del Servizio sanitario provinciale. A tal fine, al secondo comma del medesimo articolo, si istituisce la "Consulta provinciale per la salute", composta dalle associazioni che operano a tutela del diritto alla salute, con compiti di consulenza, impulso e proposta.

La Consulta è stata resa operativa nel 2012, ma è soprattutto a partire dalla precedente legislatura (2014) - sotto la guida della Presidente Annamaria Marchionne dell'Associazione malati reumatici trentini (ATMAR) - che essa ha progressivamente affermato il suo ruolo e i suoi compiti di rappresentanza e di partecipazione attiva: attualmente è composta da 67 associazioni di volontariato sanitario e socio-sanitario e costituisce un interessante laboratorio di quel lavoro in rete che in passato l'associazionismo, tanto diffuso in Trentino quanto frammentato, ha faticato spesso a realizzare.

Lo scorso 8 maggio si sono svolte le votazioni interne alla Consulta per la salute per l'elezione del nuovo Presidente di questo organismo, in ragione del consueto avvicendamento delle cariche in occasione dell'inizio della nuova Legislatura.

E' risultato vincitore, con 21 voti su 27, Renzo Dori, Presidente dell'Associazione Alzheimer Trento; gli altri due candidati erano Giovanni Modena della Fondazione trentina per la ricerca sui tumori e Stefano Rossetti dell'Associazione famiglie trentine per il volontariato e la solidarietà.

Renzo Dori ha maturato la sua competenza ed esperienza in ambito socio-sanitario (in particolare nel settore delle demenze) e promuovendo l'azione nell'ambito dell'assistenza territoriale, elettivo per la considerazione "olistica" della persona. Egli ha già dichiarato che intende improntare il ruolo e le attività della Consulta in continuità con la precedente gestione, assicurando l'ascolto e promuovendo la condivisione di tutte le istanze di questo organismo, anche per assicurare un'effettiva incisività delle proposte della Consulta nei confronti delle istituzioni.

La Consulta ha anche eletto il suo rappresentante in seno al Consiglio sanitario provinciale (organismo tecnico-scientifico delle professioni sanitarie, previsto dall'art. 8 della l.p. n. 16/10), riconfermando in questo incarico Carlo Tenni della Fondazione Hospice Trentino.

Il 21 maggio è già prevista la prima riunione della Consulta, dove avverrà il passaggio di consegne al neo Presidente da parte della Presidente uscente Annamaria Marchionne e dove verranno definite le prime linee programmatiche dell'attività della Consulta, in presenza dell'Assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana e del Direttore generale dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari Paolo Bordon.