Provincia autonoma di Trento

Un programma psicoeducativo, rivolto a giovani, di autoregolazione delle emozioni per favorire l’utilizzo consapevole e prevenire l’uso problematico di Internet

Il progetto “Un programma psicoeducativo, rivolto a giovani, di autoregolazione delle emozioni per favorire l’utilizzo consapevole e prevenire l’uso problematico di Internet”, approvato con deliberazione della Giunta provinciale n. 2473 del 21 dicembre 2018, si inserisce nell’ambito delle iniziative volte a promuovere la salute nelle scuole.

Si tratta, in particolare, di un progetto finanziato dal Ministero della salute nell’ambito del programma di attività 2018 del Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie (CCM), il cui fine è quello di favorire la conoscenza dei principali fattori di rischio dell’uso problematico di internet e l’acquisizione di abilità finalizzate alla prevenzione di fattori di rischio predisponenti il disagio mentale (ansia, depressione e dipendenza) nei giovani.

Il progetto, del quale la Provincia autonoma di Trento è la regione capofila, verrà realizzato nell’ambito del Centro di competenza provinciale per lo sviluppo della sanità digitale TrentinoSalute4.0, unitamente all'Azienda provinciale per i servizi sanitari.

Gli Enti partner di progetto sono: l’Istituto Superiore di Sanità, l’Università Sapienza Roma (Dipartimento psicologia dei processi di sviluppo e socializzazione e Dipartimento di neuroscienze umane), l’Azienda sanitaria regionale del Molise, l’ASUR Marche e l’ATS Città metropolitana di Milano.

Il progetto, che ha avuto formalmente avvio il 18 marzo 2019 e avrà una durata di due anni, vedrà il coinvolgimento di due Istituti scolastici di istruzione secondaria inferiore (indicativamente seconde medie) per ogni ente partner che applicherà l’intervento (per ogni Istituto verranno coinvolte due classi).

Saranno realizzati dei moduli didattici in formato digitale, concepiti come giochi educazionali, costituiti da brevi simulazioni su lavagne interattive multimediali/tablet/cromebook, in cui lo studente metterà in gioco alcune sue condizioni di stress e sofferenza psicologica in situazioni critiche, al fine di lavorare:

  • sulle capacità di affrontare e risolvere problemi mediante il metodo del problem solving;
  • sulle abilità di comunicare in modo efficace ed assertivo i sentimenti positivi e negativi;
  • sulle abilità di cambiamento degli atteggiamenti, i comportamenti e le norme di gruppo disfunzionali verso l’uso/abuso di sostanze e internet.

Al programma sarà affiancata un’applicazione (APP) scaricabile su smartphone, rivolta ai ragazzi, per informare, sostenere e consolidare le conoscenze acquisite durate il programma a scuola.

Verrà inoltre organizzato un corso di formazione sui materiali didattici del programma educativo, rivolto agli insegnanti (formatori) delle scuole coinvolte nel progetto.

Il progetto è interamente finanziato dal CCM, per un importo totale di euro 183.773,00.

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