Provincia autonoma di Trento

Organismo tecnicamente accreditante (OTA)

L’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA) della Provincia autonoma di Trento è stato istituito con deliberazione della Giunta provinciale n. 1711 del 6 ottobre 2015 ai sensi delle Intese Stato regioni 20.12.2012 e 19.2.2015 e individuato nella Commissione tecnica provinciale per l’accreditamento prevista dall’articolo 17 del Regolamento provinciale in materia di autorizzazione sanitaria e accreditamento (D.P.G.P 27 novembre 2000 n. 30-48/Leg.).

L’OTA è il soggetto competente per l’istruttoria tecnica (gestione delle verifiche e effettuazione della valutazione tecnica) propedeutica al rilascio dei provvedimenti di accreditamento per le strutture sanitarie e sociosanitarie pubbliche e private. Garantisce altresì la definizione, l’aggiornamento e l’applicazione dei requisiti di qualità per l’autorizzazione all’esercizio e l’accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie e promuove l’adesione alle performance attese e l’implementazione di processi miglioramento continuo nel servizio sanitario provinciale.

L’OTA, nello svolgimento delle proprie funzioni e nella formulazione dei pareri tecnici di competenza, opera nel rispetto dei principi di imparzialità, trasparenza e terzietà garantendo autonomia e assenza di conflitti di interesse. Tutti i valutatori che operano per conto dell’OTA sono tenuti a sottoscrivere il codice deontologico.

Il 'Disciplinare generale dell'Organismo Tecnicamente Accreditante della Provincia Autonoma di Trento' istituito con Deliberazione della Giunta provinciale n. 1848 del 5 ottobre 2018, descrive l'organizzazione dell'OTA ed il suo funzionamento con riferimento a responsabilità, valori, visione, strategia, organizzazione e criteri di gestione dell’attività di valutazione tecnica per l’accreditamento istituzionale, nel quadro della vigente normativa nazionale e provinciale in materia di autorizzazione all’esercizio delle attività sanitarie e accreditamento istituzionale.

Con il medesimo provvedimento di approvazione del disciplinare sono stati anche approvati i requisiti generali e specifici di accreditamento delle strutture sanitarie e sociosanitarie.

In tale documento si fa anche riferimento alle relazioni istituzionali e a quelle con i portatori d'interesse, compresi i cittadini e le organizzazioni di tutela e volontariato.

L’Organismo tecnicamente accreditante promuove la relazione continua, mediante meccanismi formali e informali, con i seguenti propri portatori di interesse:

  • i valutatori, gli esperti tecnici e i responsabili dei procedimenti amministrativi che operano per conto e a supporto dell’OTA;
  • la Provincia autonoma di Trento, tramite il dipartimento competente in materia di salute, nonché altre sue articolazioni organizzative esterne all’ambito sanitario e sociosanitario, sia per quanto direttamente attinente all’espletamento delle istruttorie tecniche di accreditamento (es. sicurezza e gestione degli immobili, turismo e termalismo) che il supporto tecnico-amministrativo alle stesse (es. gestione delle determinazioni, comunicazione, amministrazione del personale, sistemi informativi);
  • l’Azienda provinciale per i servizi sanitari, con le sue articolazioni organizzative e i professionisti coinvolti nella verifica del possesso dei requisiti di accreditamento istituzionale e nella valutazione dell’attività svolta e dei risultati raggiunti dalle strutture soggette a procedure di accreditamento istituzionale;
  • le strutture sanitarie e sociosanitarie pubbliche e private accreditate della Provincia autonoma di Trento e le loro associazioni di rappresentanza;
  • i cittadini-pazienti in qualità di utenti del Servizio sanitario provinciale e gli organismi di tutela e volontariato;
  • i professionisti sanitari e sociosanitari, le rappresentanze sindacali e gli ordini professionali territorialmente competenti;
  • i soggetti istituzionali nazionali (es. Ministero della salute, Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali);
  • gli organi ispettivi istituzionali territorialmente competenti;
  • altri enti di accreditamento riconosciuti nel contesto italiano (es. Accredia) e internazionale;
  • gli enti locali e gli enti appartenenti ad altre Regioni e alla Provincia autonoma di Bolzano, tra cui aziende sanitarie, università, agenzie regionali per la sanità;
  • i fornitori di servizi e tecnologie sanitarie alle strutture sanitarie e sociosanitarie.

L’OTA promuove la soddisfazione al più alto livello possibile delle legittime esigenze e aspettative dei portatori di interesse e contribuisce allo sviluppo complessivo del sistema provinciale dell’accreditamento.

L’OTA promuove la centralità del cittadino mediante:

  • l’informazione al cittadino sull’OTA e sugli esiti della propria attività di verifica e sullo stato di accreditamento delle strutture sanitarie e sociosanitarie, in relazione agli assetti organizzativo-funzionali delle singole strutture;
  • l’analisi critica delle informazioni raccolte dalla cittadinanza e la gestione proattiva delle eventuali segnalazioni ricevute;
  • modalità di consultazione con gli organismi di partecipazione civica previsti nel Servizio sanitario provinciale (Consulta provinciale per la salute);
  • la diretta partecipazione dei cittadini e dei loro rappresentanti alle attività di verifica sul campo dei requisiti di accreditamento istituzionale, in particolare, per strutture e servizi per i quali sono disponibili metodi e strumenti validati applicabili alla “valutazione partecipata della qualità”;
  • il monitoraggio del grado di umanizzazione delle strutture sanitarie dal punto di vista dell’utente;

In coerenza e continuità con la storia di co-produzione dei servizi con il cittadino e di valutazione partecipata della qualità (metodo di valutazione basato su equipe miste formate da cittadini e operatori sanitari) attuata nella Provincia autonoma di Trento, con la finalità di consolidare l’impegno per il miglioramento continuo del servizio sanitario provinciale, l’OTA, ai sensi del citato regolamento generale attinente la propria attività approvato con deliberazione della Giunta provinciale n. 1848 del 5 ottobre 2018, riconosce formalmente tra i metodi e gli strumenti applicabili alla verifica dei requisiti di qualità delle strutture sanitarie e sociosanitarie previsti per l’accreditamento istituzionale anche gli strumenti di valutazione partecipata della qualità.

L’integrazione tra valutazione partecipata della qualità e procedure tecniche di accreditamento istituzionale gestite dall’OTA è stata sviluppata nel corso del biennio 2017-2018 e condivisa con la Consulta provinciale per la salute e altre organizzazioni di tutela e volontariato ed in particolare Cittadinanzattiva del Trentino (organizzazione di comprovata esperienza e competenza nel campo della valutazione civica e partecipazione della qualità) anche mediante l’implementazione delle attività connesse a due progetti di valutazione del grado di umanizzazione delle strutture ospedaliere e territoriali (residenze sanitarie assistenziali) promossi dall’Agenzia Nazionale per Servizi Sanitari Regionali (Agenas) (progetto 1 e 2) e partecipati da Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia autonoma di Trento (delibera della Giunta provinciale n. 692 del 5 maggio 2017).

Tali progettualità, accanto al consolidamento dell’applicazione di metodi e strumenti di valutazione partecipata estesi a tutte le strutture ospedaliere per acuti pubbliche e private accreditate e alla sperimentazione di metodi e strumenti di valutazione partecipata della qualità applicati anche alle residenze sanitarie assistenziali ha anche favorito il ripensamento dei requisiti con una particolare attenzione sul tema della partecipazione dei cittadini, del coinvolgimento della persona nei processi assistenziali e dell’umanizzazione delle cure.

Per informazioni:
Responsabile dell'OTA: Emanuele Torri
Dipartimento Salute e Politiche sociali della Provincia autonoma di Trento
Tel: 0461 494178
email: otatrento@provincia.tn.it

Data
20/02/2019

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