LISTE DI ATTESA
L'Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino pubblica, sulla base del d.lgs. n. 33/2013) i dati relativi alla rilevazione dei tempi di attesa per le prestazioni specialistiche ambulatoriali e per le prestazioni di ricovero erogate.
Prestazioni di specialistica ambulatoriale
L'accesso alle prestazioni specialistiche ambulatoriali avviene in gran parte tramite prenotazione telefonica (Call Center) e presso i diversi sportelli ed ambulatori aziendali. Inoltre, per alcune prestazioni, in numerose strutture erogatrici, non sempre è necessaria la prenotazione ma può essere previsto l’accesso diretto (radiografie del torace e prelievi ematici).
Le prenotazioni (via telefono, via sportello, via web), sia in regime istituzionale sia in libera professione intramoenia, vengono effettuate tramite un unico software gestionale aziendale, ove sono depositate tutte le agende delle visite e degli esami specialistici, che si sostanzia in un Centro Unico di Prenotazione (CUP).
La prenotazione delle visite e delle prestazioni specialistiche è possibile, salvo pochi casi ad accessibilità diretta, soltanto dietro presentazione, o comunque disponibilità, di ricetta SSN.
Al momento della prescrizione, il medico può indicare sulla ricetta un’eventuale priorità clinica, che in provincia di Trento è applicata secondo il modello denominato RAO (Raggruppamenti di Attesa Omogenea), i cui limiti di attesa per categoria di priorità clinica sono coerenti con quanto indicato dagli Accordi Stato-Regioni del 2002 e con il Piano nazionale per il governo delle liste di attesa per il triennio 2019-2022 (Accordo Stato-Regioni del 21.2.2019).
La distribuzione delle prestazioni nelle varie sedi di erogazione, pubbliche e private convenzionate, ospedaliere e distrettuali, si colloca in un’ottica di rete che ha nel CUP un suo punto di forza e ha fornito un valido contributo organizzativo nel contenimento delle liste d’attesa. Anche l’attività in libera professione intramoenia è prenotata, con un percorso separato, sempre tramite il sistema CUP, anche al fine di garantire trasparenza e tracciabilità delle prestazioni erogate.
I cittadini possono prenotare le prestazioni anche via web attraverso il link “CUP on line” che fornisce, ad un cittadino che dispone di ricetta SSN o che richiede una visita ad accesso diretto, la prima data disponibile per tutte le strutture che erogano la prestazione richiesta.
Tramite il link web “CUP on line” dal 2020 sono visibili i tempi di attesa, monitorati e aggiornati giornalmente, delle visite ed esami diagnostici, il cui monitoraggio è previsto dal Piano Provinciale per il Contenimento delle Liste di Attesa.
Oggetto della rilevazione dei tempi di attesa sono le prescrizioni dei primi accessi per visite ed esami diagnostici (escluse pertanto le prescrizioni delle prestazioni di controllo) ove l’utente ha accettato il primo posto libero offerto nell’ambito delle strutture aziendali.
La rete provinciale di offerta di prestazioni specialistiche ambulatoriali comprende strutture dell’APSS (7 ospedali, che erogano prestazioni specialistiche sia per pazienti esterni sia per pazienti interni, 20 poliambulatori e 11 consultori territoriali) e strutture private accreditate (12 strutture convenzionate per attività specialistica ambulatoriale e n. 20 ambulatori convenzionati per l’erogazione di prestazioni odontoiatriche).
La distribuzione sul territorio delle sedi che erogano prestazioni specialistiche è capillare per le prestazioni di primo livello, mentre è necessariamente concentrata nelle sedi ospedaliere per le prestazioni a maggiore complessità o elevata tecnologia.
I tempi di attesa previsti
Per le richieste senza priorità clinica il PNGLA, attualmente cogente, prevede, per le visite/prestazioni senza priorità, un tempo massimo di attesa di 120 giorni. Detta tempistica è riferita alle prime visite / prime prestazioni, esclusi i controlli. Il tempo di attesa va globalmente garantito al 90% dei cittadini prenotati.
In provincia di Trento vengono garantiti tempi di attesa differenziati per le richieste con priorità (dai 3 giorni dei casi RAO A, ove previsto, ai 10 giorni dei casi RAO B, ove previsto, ai 30 giorni dei RAO C, ove previsto). Per le richieste senza priorità il tempo massimo di attesa previsto è di 90 giorni. Tali livelli temporali di garanzia riguardano le prime visite / primi accessi (escluse pertanto le prestazioni di controllo che devono avere tempi programmati dalle strutture proponenti i controlli stessi) ove il cittadino ha accettato il primo posto libero offerto nell’ambito delle strutture aziendali. Il tempo di attesa va globalmente garantito, rispetto ai livelli di garanzia, al 90% dei cittadini prenotati.
Le predette classi di priorità corrispondono, nel rispetto delle direttive del Piano attuativo provinciale e in coerenza con quanto stabilito dal PNGLA, ai nuovi codici “lettera” U (tempo di attesa 3 giorni), B (tempo di attesa 10 giorni), D (tempo di attesa 30 giorni) e P (tempo di attesa 90 giorni) utilizzati in Provincia Autonoma di Trento con decorrenza 30.12.2024.
L'Azienda pubblica le rilevazioni degli ultimi 5 anni dei tempi di attesa per le prestazioni specialistiche ambulatoriali oggetto di monitoraggio, così come previsto dal Piano nazionale per il governo dei tempi di attesa (PNGLA) prenotate con e senza codice di priorità clinica RAO.
Prestazioni di ricovero
L'Azienda pubblica le rilevazioni annuali dei tempi di attesa per le prestazioni di ricovero. Le prestazioni monitorate sono quelle previste dal Piano Nazionale per il contenimento dei tempi di attesa, documentate nella Scheda di Dimissione Ospedaliera come intervento primario. Sono presi in considerazione esclusivamente i ricoveri programmati. Per quanto riguarda le classi di priorità si fa riferimento agli Accordi Stato-Regioni del 2002.