Mercoledì, 12 Ottobre 2016

Il Consiglio sanitario provinciale

La legge provinciale 16/2010 ha istituito il consiglio sanitario provinciale quale organo consultivo tecnico-scientifico della Giunta provinciale.

Il consiglio è nominato dalla Giunta provinciale per la durata della legislatura.

Il consiglio è composto:

  • dall'assessore provinciale competente, che svolge le funzioni di presidente;
  • dal presidente dell'ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Trento, che svolge le funzioni di vicepresidente;
  • dal dirigente del dipartimento provinciale competente;
  • dal direttore generale dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari;
  • da otto medici, di cui quattro in rappresentanza del personale medico dipendente dall'azienda e quattro del personale medico convenzionato per l'assistenza territoriale, tra i quali almeno un pediatra di libera scelta, designati dal consiglio dell'ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Trento;
  • dal presidente della commissione per gli iscritti all'albo degli odontoiatri dell'ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Trento;
  • dal presidente del collegio degli infermieri, assistenti sanitari e infermieri pediatrici e da tre professionisti sanitari designati dal medesimo collegio;
  • da un rappresentante designato da ciascuno dei restanti ordini o collegi delle professioni sanitarie operanti nell'ambito del servizio sanitario provinciale;
  • da un rappresentante delle strutture private convenzionate con il servizio sanitario provinciale;
  • da un rappresentante della consulta provinciale per la salute.

Il consiglio:

  • entro sessanta giorni dalla richiesta formula alla Giunta provinciale proposte relative all'elaborazione del progetto del piano provinciale per la salute;
  • entro trenta giorni dalla richiesta esprime un parere sugli schemi di disegno di legge della Giunta provinciale in materia sanitaria e sul piano provinciale delle attività formative del personale sanitario;
  • a richiesta dell'assessore provinciale competente esprime un parere su provvedimenti a carattere generale o programmatorio.

Il consiglio disciplina il proprio funzionamento con un apposito regolamento interno.