Riforma anziani: la proposta (luglio 2017)

Uno dei temi strategici per il futuro e la sostenibilità della qualità dei servizi trentini è rappresentato dalla necessità di aggiornare le politiche a sostegno della popolazione anziana e delle loro reti familiari, in modo da poter garantire standard elevati di risposta alle crescenti esigenze di assistenza legate al progressivo aumento della popolazione trentina con più di 65 anni.

Attualmente nella popolazione trentina sono già presenti 113.496 anziani con più di 65 anni; di essi 57.186 hanno più di 75 anni.

Le analisi mostrano come il numero di over 65 stimato tra poco più di una decina d’anni, nel 2030, sarà di circa 150.700 persone (di cui 78.400 over75), mentre per il 2050 sarà di 193.400 persone (di cui 113.300 over 75).

Non solo, già oggi si stima che in Trentino circa 18.000 persone over 65 siano in condizione di non autosufficienza e che all’incirca la metà di questi si trovino in condizione di solitudine o in carico alle famiglie, fuori quindi dal circuito pubblico di assistenza.

Esiste quindi la necessità di far evolvere l’attuale sistema dei servizi rendendo più accessibile e capace di produrre interventi sempre più flessibili e personalizzati.

La riforma si propone di porre sempre più al centro la persona e la sua rete familiare offrendo loro un interlocutore unico in grado – sulla base di un budget non più diviso tra aspetti sociali e sanitari – di attivare e personalizzare le migliori risorse secondo le esigenze personali e le specifiche situazioni. Per fare questo è necessario migliorare la capacità di visione d’insieme, in modo da consentire una programmazione delle politiche e dei servizi capaci di operare in maniera equa e più efficace, rendendo flessibile l’uso delle risorse per sviluppare i servizi in base alle esigenze delle persone. In questa prospettiva il territorio ed alle sue amministrazioni assumeranno un ruolo centrale, quali luoghi deputati a leggere e interpretare i bisogni delle comunità che rappresentano.

I documenti disponibili in questa sezione

Il documento frutto del lavoro coordinato dall'Università SDA Bocconi.
Da esso emergono con chiarezza i trend d’invecchiamento della popolazione trentina e la loro correlazione con il sistema dei servizi rivolti alle persone anziane e alle loro reti familiari.

Il documento di proposta approvato dalla maggioranza e presentato in Giunta Provinciale lo scorso mese di febbraio.
Al suo interno viene individuato "Spazio Argento" quale luogo in cui far confluire le diverse professionalità del sociale e del sanitario che si occupano di anziani; riferimento unico per le famiglie capace di costruire piani personalizzati di assistenza; capace di promuovere la prevenzione e di fornire tutte le risposte necessarie alle richieste di cura delle persone anziane e delle loro reti famigliari.

Il documento finale del Tavolo di lavoro sul “Welfare Anziani”.
A seguito della proposta dello scorso febbraio è stato istituito un Tavolo di lavoro, che negli ultimi 4 mesi ha approfondito compiti e ruolo dello Spazio Argento.
A tale tavolo hanno partecipato UPIPA; CAL; Responsabili dei Servizi Sociali delle CdV; APSS; Consolida; OO.SS. Consulta per la Salute, Collegio Inferimeri; Ordine dei Medici; Coordinamento Circoli Anziani e pensionati; ACLI.
Il documento è composto da 5 capitoli:

  1. AGENZIA PER GLI ANZIANI - SPAZIO ARGENTO
  2. ATTIVITA’ DI CONTATTO DIRETTO CON LA PERSONA ANZIANA E LA SUA FAMIGLIA
  3. RISORSE UMANE E PROFESSIONALI
  4. IL FINANZIAMENTO
  5. ASSETTO ISTITUZIONALE