Boscaiolo per hobby, sicurezza da professionista
 
 

Boscaiolo per hobby, sicurezza da professionista

Anno 2017
Data di pubblicazione 13/12/2017
 

Pensate anche alla sicurezza e alla vostra salute durante il taglio del legname e l’allestimento della legna da ardere? È una domanda che è necessario porsi, soprattutto in un territorio come quello trentino, dove le “sorti” distribuite dai comuni ai residenti hanno radici antiche e vive, ma nello stesso tempo dove il Servizio sanitario provinciale registra ogni anno infortuni spesso gravi, a volte mortali, dovuti all’imperizia e alla scarsa conoscenza delle principali norme di sicurezza di chi vi è vittima.
Con questa pubblicazione desideriamo rivolgerci in modo particolare ai proprietari privati di boschi, ai boscaioli dilettanti, ai contadini e a quanti si recano nel bosco per il taglio senza una formazione specifica. Per farlo abbiamo ripreso e ampliato i contenuti di un’analoga iniziativa editoriale di SUVA, ente svizzero di diritto pubblico che opera nel campo dell’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro, che ringraziamo per averci concesso l’autorizzazione alla pubblicazione.
Gli obiettivi di questa iniziativa sono di informare i cittadini sui rischi specifici connessi alle attività nel bosco e diffondere la conoscenza delle regole e delle misure di sicurezza, per evitare che un’antica tradizione si trasformi, come purtroppo talvolta accade, in un’occasione di dolore e lutto. Questa pubblicazione non può essere lo strumento per una descrizione puntuale delle tecniche di lavoro: il modo migliore per impararle è quello di frequentare un corso pratico. L’intento è di fornire un riepilogo, nella forma più chiara e comprensiva possibile, delle semplici regole da seguire per garantire sicurezza e salute durante il taglio del legname. Sono regole di buon senso che possono salvarci la vita.