Venerdì, 21 Luglio 2017

Lo ha approvato oggi la Giunta provinciale, su proposta dell'assessore Luca Zeni

Un bando per favorire la specializzazione di personale sanitario

Sono in arrivo 11.580 euro, a fronte di 1.500 ore di formazione, a testa per 9 laureati in chimica, farmacia, fisica, odontoiatria, medicina veterinaria. Oggi la Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali, Luca Zeni, ha approvato un bando per favorire la specializzazione di personale sanitario laureato non medico; il bando è rivolto ai residenti in provincia di Trento, che sono stati ammessi al primo anno di corso di una delle Scuole di specializzazione delle Università convenzionate.

Requisiti per partecipare al bando

  • essere residenti in provincia di Trento dalla data di inizio dell'anno accademico 2016/2017;
  • essere laureto in chimica, farmacia, fisica, odontoiatria, medicina veterinaria;
  • essere ammesso al primo anno di corso di una delle Scuole di specializzazione universitarie convenzionate;
  • essere in possesso, se prevista, dell'abilitazione all'esercizio professionale;
  • non esercitare attività professionali in strutture sanitarie con rapporto a tempo indeterminato;
  • non beneficiare di altre analoghe provvidenze.

Contributi
L'importo massimo del contributo è di euro 11.580 euro, corrispondente a 1.500 ore annue di formazione per anno accademico. Vengono assegnati: 1 contributo per la chimica, 1 per farmacia, 1 per fisica, 3 per odontoiatria, 3 per medicina veterinaria.

Domande
La domanda di contributo, redatta in carta semplice e reperibile sul sito internet della Provincia, deve essere inoltrata al Servizio politiche sanitarie e per la non autosufficienza, via Gilli n. 4, 38121 Trento, entro il 31 ottobre 2017 a decorrere dal giorno successivo alla data di pubblicazione del bando sul sito della Provincia autonoma di Trento.
La domanda può essere consegnata a mano direttamente alla Struttura, oppure inviata con raccomandata con ricevuta di ritorno, a mezzo fax o all'indirizzo mail: serv.politsanitarie@pec.provincia.tn.it.

Comunicato 1956