Martedì, 23 Gennaio 2018

Da ieri sul sito https://pianoaria.partecipa.tn.it/

Piano qualità dell'aria: attiva, fino al 23 marzo, la piattaforma iopartecipo

Il Piano di tutela della qualità dell'aria adottato in via preliminare dalla giunta nel novembre scorso prevede la consultazione pubblica attraverso la piattaforma iopartecipo. Da ieri e fino al 23 marzo, cittadini, associazioni, organizzazioni di settore, enti e istituzioni possono fare osservazioni, proposte e commentare le misure contenute nel Piano. A conclusione della fase partecipativa i contributi raccolti saranno analizzati e valutati secondo criteri di pertinenza con l’impianto strategico del Piano e di coerenza con il quadro normativo di riferimento. L’elaborazione dei risultati del processo partecipativo si chiuderà con la restituzione al pubblico degli esiti del processo partecipativo. Il Piano sarà quindi adottato in via definitiva dalla Giunta provinciale.

Ieri, in occasione della presentazione del Piano aria ai sindaci e ai presidenti di Comunità nella sede del Consorzio dei Comuni Trentini, è stata illustrata la piattaforma che consente la partecipazione attiva del pubblico, iopartecipo.

Il Piano tutela qualità dell'aria è lo strumento con cui la Provincia autonoma pianifica le misure necessarie ad agire sulle principali sorgenti emissive che influenzano la qualità dell'aria e poter, così, assicurare un elevato livello di tutela dell’ambiente e della salute umana. Obiettivo centrale del Piano è rispettare o rientrare nei valori limite stabiliti dalla normativa di riferimento (D. Lgs. 155/2010) e preservare la qualità dell’aria dove è buona. Il Piano dà conto del costante monitoraggio sul territorio, individua strategie e misure per ridurre gli inquinanti critici.

Il monitoraggio sul territorio provinciale ha permesso di individuare i 4 inquinanti critici : biossido di azoto (inquinante gassoso registrato in prossimità delle arterie stradali più trafficate); benzo(a)pirene; e polveri sottili - entrambe legate principalmente al riscaldamento domestico a legna -; e ozono, inquinante secondario, riconducibile a fenomeni di vasta scala e fortemente influenzati da variabili meteorologiche.

5 i settori individuati dal Piano dove attivare 10 strategie e 16 misure per ridurre le emissioni e le concentrazioni di inquinanti in atmosfera

  • settore civile energetico
  • settore trasporti e mobilità sostenibile
  • settore produttivo e industriale
  • settore agricoltura e allevamento
  • settore comunicazione, informazione, formazione ed educazione ambientale

 
settore civile energetico

Per ridurre l’inquinamento atmosferico imputabile ai consumi energetici e del riscaldamento domestico nel Piano sono state individuate due strategie:

-         migliorare le prestazioni energetiche ed emissive degli edifici e degli impianti termici

-         promuovere le fonti di energia rinnovabile

settore trasporti e mobilità sostenibile

Per ridurre l’inquinamento atmosferico dovuto a questo settore nel Piano sono state individuate tre strategie:

-         ridurre l’impatto sulla qualità dell’aria del trasporto privato su strada

-         promuovere forme di mobilità sostenibile

-         ottimizzare la gestione del trasporto merci

settore produttivo e industriale

Per ridurre l’impatto sulla qualità dell’aria di questo settore nel Piano è stata individuata una strategia

-         migliorare i cicli produttivi e promuovere l'applicazione delle migliori tecniche disponibili (BAT)

settore agricoltura e allevamento

Per ridurre l’impatto sulla qualità dell’aria di questo settore nel Piano è stata individuata una strategia:

-         ridurre il contributo emissivo del comparto agro-zootecnico

settore comunicazione, informazione, formazione ed educazione ambientale

Il Piano individua tre strategie volte a:

-         migliorare la comunicazione pubblica amministrazione-cittadino sui temi legati alla qualità dell'aria

-         formare ed educare all'adozione di buone pratiche ambientali

-         creare canali di partecipazione diretta del cittadino nei processi decisionali

Per ciascuna strategia il Piano propone misure specifiche.

Alla presentazione hanno partecipato l'assessore all'ambiente della Provincia autonoma e il presidente del Consorzio dei Comuni Trentini. Con loro anche la dirigente di APPA (Agenzia Provinciale per la Protezione dell'Ambiente) Laura Boschini e il dirigente dell'Unità di Missione strategica Valutazione attività Normativa, Trasparenza e Partecipazione Andrea Segatta. Durante la presentazione è stato ricordato che questo non è il primo Piano dedicato alla tutela della qualità dell'aria. Molto è stato fatto, neglu ultimi anni. Tutto dipende dai comportamenti collettivi, la tecnica e la meccanizzazione hanno contribuito tanto ma i comportamenti delle persone possono ancora incidere parecchio. Attenzione e partecipazione attiva da parte dei sindaci e presidenti di Comunità che hanno posto domande e animato il dibattito. Da più parti è stato sottolineato come questa sia una terra che vuol fare dell'ambiente uno dei fattori principali di attrattività. Quello della qualità dell'aria è un tema che investe i settori dei trasporti pubblici, della mobilità alternativa, da quella privata e su gomma a quella pubblica, su rotaia e che preveda l'uso di mezzi elettrici e biciclette. E' stato ricordato come anche l'Euregio, recentemente, si sia posto l'obiettivo di spostare su rotaia il traffico di merci. Per l'APPA i contenuti del Piano sono stati illustrati da Laura Pretto. Da Gloria Giovannini di Informatica Trentina, invece, l'illustrazione della piattaforma iopartecipo, preceduta da una breve introduzione del dirigente Segatta.

Una serie di iniziative dedicate ad illustrare alle persone i vantaggi di comportamenti virtuosi nell'accensione del fuoco, per esempio, - ma non solo - sono programmati dall'APPA e dall'assessorato all'ambiente a partire dal prossimo 26 gennaio a Cavalese. Per rimanere sempre aggiornati consultare il sito web https://pianoaria.provincia.tn.it/

e

iopartecipo: https://pianoaria.partecipa.tn.it/

Comunicato 108

SALUTE