Venerdì, 27 Settembre 2019

Riguarda l'assistenza medica presso la Casa circondariale di Spini di Gardolo

Ok all’Accordo provinciale dei medici MG per assistenza nella Casa circondariale a Spini

Approvato oggi dalla Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, l'Accordo provinciale dei medici di medicina generale del 12 settembre 2019, che riguarda l'attivazione di un progetto per i medici di continuità assistenziale al fine di garantire l'assistenza medica presso la Casa circondariale di Spini di Gardolo.
"Attualmente l'assistenza medica è assicurata nelle ore diurne attraverso medici con incarichi libero professionali e nelle ore notturne attraverso i medici di continuità assistenziale presenti nella sede di Trento, che su chiamata, possono effettuare visite domiciliari in carcere - è il commento dell'assessore Segnana -. Questo accordo prevede invece la presenza medica continuativa 24 ore al giorno e 7 giorni su 7 attraverso 5 medici di continuità assistenziale, convenzionati con l'Azienda sanitaria a tempo indeterminato o determinato, disponibili a trasferire temporaneamente la propria attività presso il carcere con un impegno di 38 ore settimanali. Verranno selezionati tramite uno specifico avviso interno emesso da Apss".

L'Accordo individua compiti specifici per tali medici, aggiuntivi a quelli previsti dagli Accordi collettivi per i medici di continuità assistenziale. Per tali compiti viene riconosciuto, in aggiunta al compenso orario dei medici di continuità assistenziale un compenso orario aggiuntivo differenziato per i turni notturni e diurni svolti presso il carcere.
Questo nuovo modello assistenziale ha carattere transitorio, in attesa di una specifica regolamentazione nazionale del rapporto di lavoro dei medici del settore penitenziario, che dovrebbe trovare collocazione all'interno del nuovo Accordo collettivo nazionale dei medici di medicina generale.

" >

Comunicato 2302