Giovedì, 01 Agosto 2019

Decisione oggi della Giunta provinciale su indicazione del presidente Maurizio Fugatti

Medici di continuità assistenziale: intervento in giudizio della Provincia

Oggi la Giunta provinciale, su proposta del presidente Maurizio Fugatti, ha deciso di intervenire nel giudizio promosso presso il Tribunale di Trento dalla Federazione regionale del Trentino Cisl medici verso l'Azienda provinciale per i Servizi sanitari. Il ricorso della Cisl contesta la modifica del rapporto fra medici di continuità assistenziale e abitanti residenti che è stato portato da 1 medico ogni 5000 abitanti a 1 medico ogni 4350; questo per consentire appunto ad Apss di aumentare il numero dei medici del servizio di continuità assistenziale (ex guardie mediche) oltre la misura di 108 e di inserire altri medici nelle sedi di Pieve Tesino e Bezzecca.

Si tratta di una decisione scontata: abbiamo assunto un impegno con i cittadini proprio per il potenziamento dei servizi territoriali - è il commento del presidente della Provincia Fugatti -, per questo fin da subito abbiamo costruito un percorso con l'Azienda sanitaria che consentisse ai territori, a partire da Pieve Tesino e da Bezzecca, la possibilità di contare nuovamente sul servizio di continuità assistenziale; siamo convinti che per difendere dallo spopolamento le valli e i territori montani sia necessario mantenere i servizi fondamentali".
"Siamo riusciti a garantire nel Tesino la copertura diurna il sabato e la domenica - aggiunge l'assessore alla salute e politiche sociali Stefania Segnana - e proprio questo week end, precisamente il 3 agosto, riaprirà il servizio per la Val di Ledro; siamo pronti, come già ricordato, a studiare insieme all'Azienda sanitaria un progetto innovativo che ci consenta di superare le problematiche nel reclutamento del personale sanitario, proprio per garantire una copertura anche nelle ore notturne".

Comunicato 1861