Lunedì, 04 Giugno 2018

La Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore Zeni, mette in campo 2,2 milioni di euro

Edilizia sanitaria: arrivano le risorse per radiologia a Rovereto, punto nascita e pronto soccorso a Cavalese

Oggi la Giunta provinciale su indicazione dell'assessore alla salute e politiche sociali Luca Zeni, ha assegnato all'Apss, in base al Piano per l'edilizia sanitaria, le risorse per la nuova risonanza magnetica di Radiologia Diagnostica dell'Ospedale di Rovereto, nonché per l'adeguamento del punto nascita e la riorganizzazione degli spazi del pronto soccorso dell'Ospedale di Cavalese. 2,2 milioni di euro, in totale, l'importo investito, di cui 1,250 per Rovereto e 950 mila euro per Cavalese.
"Prosegue l'impegno dell'esecutivo per rafforzare le nostre strutture ospedaliere - spiega l'assessore Zeni -, accanto a un intervento di potenziamento dell'Ospedale Santa Maria del Carmine, che verrà dotato di strumentazione all'avanguardia per la risonanza magnetica, con la disposizione di oggi stiamo lavorando per riaprire il punto nascita di Cavalese. E questo in linea con le indicazioni che ci ha dato il Comitato percorso nascita nazionale, il quale ha accolto la richiesta di deroga per la collocazione geografica del nosocomio, ma l'ha subordinata ad alcune modifiche strutturali, ovvero una seconda sala parto ed una sala operatoria sempre pronta per le emergenze nel blocco travaglio/parto, che avevamo programmato nella costruzione del nuovo ospedale. Proprio per accelerare l'iter di riapertura - conclude Zeni - abbiamo deciso di accelerare l'iter dei lavori sulla vecchia struttura".

Ospedale di Cavalese
Due sono gli interventi previsti, l'adeguamento del punto nascita agli standard strutturali e la riorganizzazione degli spazi del pronto soccorso.
Punto nascita: l'intervento, come indicato nello studio di fattibilità, prevede l'adeguamento del punto nascita di Cavalese agli standard strutturali previsti dalla normativa vigente. In particolare è prevista la realizzazione della seconda sala parto attraverso la trasformazione dell'attuale sala travaglio-parto con vasca da parto, l'adeguamento di pareti e pavimento ai requisiti di impermeabilità, la collocazione di un lavello in acciaio e la sostituzione del letto tradizionale. Prevista anche la realizzazione di un blocco operatorio per le emergenze ostetriche, contigua al blocco parto/travaglio esistente, con una sala operatoria di circa 100 mq che occupa parte degli spazi dell'U.O. di Ostetricia e Ginecologia al primo piano. Verranno inoltre rifatti il locale Nido e quello degli infermieri. L'importo delle opere è pari a 800.000 euro.
Pronto soccorso: l'intervento prevede l'adeguamento di una parte del Pronto Soccorso del presidio sanitario di Cavalese tramite la separazione degli ambienti sanitari deputati alla gestione dell'emergenza dagli spazi di attesa dell'utenza. Le opere previste sono: la realizzazione di una nuova sala d'attesa, l'integrazione nell'area del Pronto Soccorso dei tre ambulatori, la trasformazione della portineria notturna in ufficio informazioni e altre opere minori. 150.000 euro in totale l'importo delle opere.

Ospedale Santa Maria del Carmine di Rovereto
L'intervento prevede l'adeguamento di spazi dell'Unità Operativa di Radiologia Diagnostica per consentire la collocazione di una nuova risonanza magnetica e di un nuovo sito conforme ai recenti requisiti di sicurezza, una soluzione che consente, al contempo, di liberare spazi per una seconda Tac. I lavori previsti sono la realizzazione di una nuova segreteria/accettazione con un'attesa a 14 sedute, uno spazio di front-office con 3 postazione di lavoro e uno di back office con 2 postazioni, nonché uno studio medico. L'attuale segreteria accoglierà il locale anamnesi, mentre il sito destinato alla risonanza verrà ricavato tramite la modifica del corridoio di collegamento con l'esterno e lo spostamento del servizio igienico. L'importo totale delle opere è di 1,25 milioni di euro.

Comunicato 1383

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