Domenica, 23 Febbraio 2020

Coronavirus: aggiornamento delle ore 12

Monitoraggio continuo della task force provinciale sull’evolversi della diffusione del Coronavirus, alla presenza del presidente della Provincia e dell’assessore alla salute. Allo stato attuale non risulta alcun caso di contagio in Trentino.
Si confermano le misure precauzionali adottate con l’ordinanza firmata ieri sera. In particolare, la chiusura nelle giornate di domani e dopodomani degli asili nido, delle scuole (in questo caso la chiusura era già prevista per il Carnevale), delle università e dei centri di ricerca riguardano tutte le attività didattiche all’interno del sistema educativo provinciale. D’intesa con il rettore si sta valutando di prolungare per tutta la prossima settimana la chiusura delle attività universitarie mentre nella giornata di domani, lunedì, si deciderà se adottare la medesima decisione per prolungare la chiusura anche degli asili e delle scuole di ogni ordine e grado.
Si estende al livello internazionale, per effetto di una decisione del Governo, la sospensione delle uscite didattiche e dei viaggi di istruzione a partire da oggi. Niente gite quindi, qualsiasi sia la destinazione, fino a nuova comunicazione.

Stamattina - ha ricordato il presidente - si è svolta in videoconferenza una nuova riunione con il dipartimento nazionale della protezione civile nazionale presente anche il ministro della salute, per fare il punto alla luce delle decisioni del governo e delle singole regioni e province autonome. Nel pomeriggio è in programma un brief tecnico con la Provincia di Bolzano con la quale si stanno condividendo, d’intesa fra i due presidenti, le scelte per la gestione dell’emergenza.

Dopo l’incontro di ieri con i sindaci, nella giornata di domani saranno organizzati momenti di aggiornamento con i comandanti dei vigili del fuoco, con i medici di medicina generale ed i responsabili delle case di riposo. È previsto anche un incontro con categorie economiche e sindacati per affrontare il tema anche sotto il profilo del lavoro e dell’economia. 

Comunicato 386

prevenzione