Glossario
A
Adeguato
Suficiente Commisurato alle esigenze.
Ambiente delle risorse
La quantità e la disponibilità di risorse per gli individui e per la società costituisce in modo chiaro un determinante chiave per le potenzialità della salute. Fra le risorse necessarie per la creazione di un ambiente di sostegno per la salute ci sono: le risorse finanziarie, che possono derivare dal settore pubblico, da quello del commercio e da fonti individuali; le risorse delle infrastrutture, che vanno da quelle fisiche (strade, fognature, ecc.) a quelle legislative, normative e amministrative (potere, leggi, ispezioni, ecc.), a quelle informative che, trasmesse in modo formale o informale, sono chiaramente indispensabili per creare un ambiente di sostegno per la salute; infine, le risorse personali, le capacità e le professionalità degli individui. I mezzi disponibili per una società per raggiungere determinati obiettivi di salute o per costruire un ambiente di sostegno che aiuti a raggiungerli. Essi comprendono le risorse finanziarie (che possono derivare dal settore pubblico, da quello del commercio e da fonti individuali). Le infrastrutture fisiche (strade, fognature, ecc.), gli strumenti legislativi, normativi e amministrativi (potere, leggi, ispezioni, ecc.), le informazioni, nonché le capacità e le professionalità degli individui.
Ambiente globale
Tutti gli aspetti identificabili dell'ambiente fisico, economico, politico, sociale e delle risorse che possono determinare e influenzare la salute degli individui o di gruppi.
Ambiente economico
I fattori economici non controllabili direttamente dagli individui, che incidono sulla salute o sugli stili di vita che producono salute.
Ambiente fisico
I fattori fisici, chimici e biologici interni all'ambiente domestico, di vita e di lavoro, non controllabili direttamente dagli individui, che incidono sulla salute. Fra quelli più importanti ci sono: la qualità dell'aria e delle acque, il rumore, la gestione dei rifiuti (domestici, industriali, nocivi, tossici), altre fonti di sostanze pericolose (come i metalli pesanti e alcune sostanze chimiche che persistono nell'ambiente), le radiazioni, gli alloggi e gli altri edifici, gli spazi aperti, le aree e i parchi naturali, le strutture globali (come lo strato di ozono e il ciclo del carbone). I fattori fisici, chimici e biologici che incidono sulla salute nell'ambiente domestico, di vita e di lavoro e che non sono controllabili direttamente dagli individui. Essi comprendono la qualità dell'aria e delle acque, il rumore, la gestione dei rifiuti (domestici, industriali, nocivi, tossici), altre fonti di sostanze pericolose (come i metalli pesanti e alcune sostanze chimiche che persistono nell'ambiente), le radiazioni, gli alloggi e gli altri edifici, gli spazi aperti, le aree e i parchi naturali, le strutture globali (come lo strato di ozono).
Ambiente politico
Il fatto che una società sia politicamente aperta o chiusa, partecipativa o autoritaria, laica o religiosa, democratica o non democratica, in situazione di pace o di guerra ha una rilevante influenza sulle potenzialità della promozione della salute. Quindi, questioni come i diritti umani, le strutture costituzionali, la natura dei partiti politici e delle altre istituzioni di rappresentanza, la libertà di informazione e l'accesso alle informazioni sono in rapporto con la salute e con la sua promozione. I fattori politici che incidono sulla salute e sulla promozione della salute. Includono questioni come i diritti umani, le strutture costituzionali, la natura dei partiti politici e delle altre istituzioni di rappresentanza, la libertà di informazione, l'accesso alle informazioni.
Ambiente sociale
L'ambiente sociale consiste nelle norme, nei valori, nei costumi, nei modelli, nelle usanze (in cui può essere incluso il lavoro) , nei pregiudizi e nelle credenze di una società. Tutto ciò varia in modo rilevante da società a società, sebbene in ciascuna società il profilo complessivo possa essere o meno di sostegno alla salute. L'ambiente sociale viene condizionato attraverso i mass-media, sollevando, in tal modo, la questione del ruolo che i mezzi di comunicazione esercitano nella creazione di ambienti di sostegno per la salute. Esso, inoltre, viene istituzionalizzato nella famiglia, nella comunità (che può essere definita sia in termini etnici che geografici), e nello Stato. I fattori sociali e culturali che influenzano la percezione della salute e il corso delle azioni per raggiungere il suo livello più elevato all'interno di un gruppo sociale. Essi comprendono norme, valori, costumi, modelli, usanze (incluse quelle lavorative), pregiudizi e credenze che vengono istituzionalizzati nella famiglia, nella comunità e nella nazione.
Analisi costi-benefici
Confronto sistematico, in termini monetari, di tutti i costi e di tutti i benefici di programmi alternativi al fine di determinare: (a) quale programma o combinazione di programmi darà il maggior contributo al raggiungimento di obiettivi predeterminati sulla base di investimenti fissi, o (b) la grandezza del beneficio che risulta dai programmi utilizzando l'investimento minimo. Devono essere determinate le risorse necessarie per unità di beneficio e deve essere tenuto in conto il fatto che i costi e i benefici variano nel tempo. Un metodo per determinare e confrontare i costi e i benefici di un programma in cui tutti i costi e tutti i benefici sono espressi in termini monetari.
Analisi costi-efficacia
Procedura utilizzata quando i benefici sono difficili da misurare o quando quelli misurabili non sono commensurabili. Metodo che ha lo scopo di misurare i costi relativi di modalità alternative per il raggiungimento di obiettivi. È simile all'analisi costi-benefici ad eccezione che i benefici, anziché essere espressi in termini monetari, sono espressi in termini di benefici raggiunti, per esempio numero di vite salvate o numero di giorni senza malattia. Studio organizzativo sui metodi di promozione dello sviluppo dei servizi sanitari essenziali.
Approccio
Mezzo o metodo per raggiungere un obiettivo o una meta.
Approccio di assistenza sanitaria di base
La costruzione di un sistema sanitario secondo i criteri definiti ad Alma-Ata, dove l'assistenza sanitaria di base costituisce una funzione centrale e il centro di interesse che si basa sul sostegno fornito dagli altri settori del sistema sanitario.
Approccio sulla base del rischio
Un tipo di approccio che consiste nell'identificare e nel destinare maggiori cure a quegli individui e gruppi che, per motivi biologici, ambientali e socioeconomici, si trovano in particolari condizioni di rischio per la loro salute, oppure hanno maggiori probabilità di essere colpiti da malattie specifiche, oppure i loro problemi di salute hanno un'attenzione inadeguata.
Area di programma
Settore di lavoro di una organizzazione che corrisponde generalmente all'orientamento politico. Si basa su di uno o più programmi principali.
Assistenza sanitaria di base
Assistenza sanitaria essenziale, resa accessibile a costi che lo Stato e la comunità possono affrontare, erogata con metodi pratici, scientifici, e socialmente accettabili.
Assistenza sanitaria di secondo livello
Assistenza di tipo più specialistico di quella che può essere offerta a livello molto decentrato, per esempio, diagnosi radiografiche, chirurgia generale, assistenza alle donne con complicazioni della gravidanza e del puerperio e cura di malattie poco diffuse o gravi. Questo tipo di assistenza viene erogata da parte di personale esperto presso strutture ospedaliere di livello distrettuale o provinciale.
Assistenza sanitaria di terzo livello
Assistenza altamente specializzata che richiede attrezzature specifiche, nonché l'assistenza da parte di operatori sanitari altamente specializzati (esempio, neurochirurgia o cardiochirurgia).
Attività
Compito o insieme correlato di compiti che hanno l'obiettivo di realizzare un prodotto.
Autocura
Attività sanitarie non organizzate e decisioni sanitarie che vengono realizzate ed assunte da individui, famiglie, vicini, amici, colleghi. Esse comprendono il mantenimento della salute, la prevenzione delle malattie, l'autodiagnosi, l'autocura, compresa l'automedicazione, nonché l'assistenza di follow-up successiva al contatto con i servizi sanitari.
Autorafforzamento
Raggiungimento dell'autonomia personale attraverso lo sviluppo e l'uso di capacità per affrontare la vita.
Autoresponsabilità
La capacità di un individuo, di una comunità, o delle autorità nazionali di prendere l'iniziativa per assumere la responsabilità dello sviluppo della propria salute, adottando misure comprensibili ed accettabili, essendo consapevoli delle proprie forze e delle proprie risorse e del modo di usarle, e sapendo quando e perché è il caso di rivolgersi ad altri per sostegno e cooperazione.
Autosufficienza
La capacità di un individuo, di una comunità, o delle autorità nazionali di prendere l'iniziativa per assumere la responsabilità dello sviluppo della propria salute, adottando misure comprensibili ed accettabili, essendo consapevoli delle proprie forze, delle proprie risorse e del modo di usarle, e basandosi esclusivamente su quelle forze e risorse.
Azione intersettoriale
Azione in cui il settore sanitario e altri settori collaborano in modo pertinente per il raggiungimento di finalità, con la garanzia che i contributi da parte dei settori differenti sono coordinati in modo preciso. Per ragioni pratiche, azioni intersettoriali e azioni multisettoriali vengono considerate sinonimi, con la prima espressione viene maggiormente evidenziato l'elemento del coordinamento, mentre con la seconda il contributo dei vari settori.
Azione multisettoriale
Azione nella quale il settore sanitario e gli altri settori collaborano per il raggiungimento di finalità comuni, attraverso contributi strettamente coordinati da parte dei vari settori. Per ragioni pratiche, l'azione intersettoriale e l'azione multisettoriale sono sinonimi, il primo, forse, mette in rilievo l'aspetto del coordinamento, mentre, il secondo, il numero di settori coinvolti.
B
Budget di programma
Documento che fornisce i dettagli delle attività dei programmi di medio periodo, contestualmente con i relativi budget, da realizzare in ciascun dei tre bienni che formano il periodo del Programma Generale di Lavoro.
Budget di programma strategico
Strumento prospettico di gestione per allocare risorse finanziarie per un periodo biennale nelle aree di programma e nei programmi principali.
C
Centro nazionale per lo sviluppo sanitario
Ciascun dipartimento, università, istituzione od organizzazione, designato dal ministero della sanità al fine di aiutare a realizzare il compito di attuare e di applicare le varie parti del processo gestionale orientato al sviluppo a livello nazionale della salute. Esso può anche dare consigli in materia tecnica, diffondere informazioni, ed aiutare ad assicurare il coordinamento delle attività con gli altri settori.
Centro per la salute
Centro che svolge attività di promozione, prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione a livello ambulatoriale, che non dispone di letti se non per le situazioni di emergenza e per l'assistenza ostetrica. In alcuni Stati, il termine si applica alle istituzioni che dispongono di posti letto e possono avere o meno personale medico, mentre in altri si applica a quelle strutture che erogano assistenza specialistica.
Coinvolgimento della comunità
Coinvolgimento attivo delle persone, che vivono insieme in una forma di organizzazione o coesione sociale, nella programmazione, nel funzionamento e nel controllo dell'assistenza sanitaria di base, utilizzando risorse locali, nazionali o di altra provenienza. Il termine “coinvolgimento della comunità” è da preferire a quello di “partecipazione della comunità” perché implica una più profonda e personale identificazione dei membri della comunità con l'assistenza sanitaria di base. Nel coinvolgimento della comunità gli individui e le famiglie assumono la responsabilità per la salute e il benessere proprio e della comunità, e sviluppano la capacità di contribuire allo sviluppo proprio e della comunità.
Compito
Parte di un lavoro che deve essere realizzato.
Componente dell'attività
Qualsiasi elemento dell'attività che può essere individuato ed inserito nel bilancio (per esempio, breve consulenza, borsa di studio, ecc.).
Componente del programma
Parte di un programma specifico per cui può essere predisposto un piano di azione.
Condizioni di vita
Lo standard degli alloggi e delle risorse materiali della vita degli individui all'interno dell'ambiente fisico. Note: Differenze nelle condizioni di vita, di solito, riflettono un'ampia gamma di ineguaglianze fra differenti gruppi socioeconomici all'interno delle società. L'impatto complessivo delle condizioni di vita sulla salute è talvolta difficile individuare nell'intreccio dell'influenza combinata degli stili di vita individuali e sociali e delle norme culturali.
Consulenza
Rivolgersi per supporto, oppure orientarsi da parte dei pazienti ad una struttura appropriata o ad uno specialista presso il livello centrale più vicino, all'interno del sistema sanitario, come un poliambulatorio oppure un ospedale, nel momento in cui gli operatori sanitari di un determinato livello non sono in grado di diagnosticare o di curare da soli certi tipi di pazienti, o non sono in grado di risolvere da soli i problemi sanitari o sociali che devono affrontare. La consulenza implica un scambio di informazioni bidirezionale, nonché il ritorno dei pazienti presso gli operatori invianti, per esempio dal primo livello agli operatori sanitari di comunità che, opportunamente informati sulle condizioni dei pazienti, possono essere in grado di proseguire le cure. Inoltre, implica fornire consulenza agli operatori sanitari di comunità sul modo di affrontare i problemi per i quali si è chiesta la consulenza.
Cooperazione tecnica fra i Paesi in via di sviluppo
Accordo volontario fra governi di Paesi in via di sviluppo per lavorare insieme in alcuni settori, come lo scambio di competenze, la formazione e l'aggiornamento, lo sviluppo comune di tecnologie appropriate e lo scambio di informazioni e di esperienze che possono contribuire al miglioramento della situazione sanitaria in quegli stati. Il riferimento per la promozione e l'utilizzo della cooperazione tecnica fra i Paesi in via di sviluppo è la Division of Intensified Cooperation with Countries (ICO), attiva dal 1 marzo 1994.
Coordinamento interno al settore sanitario
Collaborazione organizzata in quanto necessaria fra i fornitori di servizi allo stesso livello e a differenti livelli del sistema sanitario al fine di rendere il più possibile efficiente l'uso delle risorse, così come all'interno e fra le varie categorie di operatori sanitari, successivamente all'accordo sulla ripartizione del lavoro.
Consiglio sanitario nazionale
Uno dei molti possibili meccanismi per dare consulenza ai governi sulla sanità e sui problemi socioeconomici riferiti ad un intero Stato. La composizione di questo consiglio varia da Paese a paese secondo le situazioni; dovrebbe però, preferibilmente, coprire il campo della salute e delle relative politiche, le politiche economiche e sociali, e includere rappresentanti della popolazione.
Controllo sociale
Il coinvolgimento di individui e di comunità nel mantenere la coesione del sistema sanitario e nell'assicurare che esso funzioni in conformità con le politiche condivise. Ciò è realizzato a livello di comunità o di altri livelli, in modo tale che sia in armonia con le tradizioni politiche, sociali, culturali ed amministrative di uno stato.
Costo-beneficio
Relazione fra il costo di un'attività e i benefici ottenuti.
Costo-efficacia
La relazione fra il costo e l'efficacia.
Costo-efficienza
Il grado con il quale le risorse finanziarie vengono usate nel miglior modo possibile.
Criterio
Standard di confronto per le azioni.
Standard con il quale qualcosa viene confrontato. Può essere tecnico o sociale.
E
Ecologia della salute
Scenario per un concetto positivo di salute fondato sulla responsabilità individuale e sociale per la salute, attraverso lo sviluppo di un ambiente in grado di promuovere la salute.
Efficace
Ciò che produce risultati coerenti con gli obiettivi per la riduzione delle dimensioni di un problema o per il miglioramento di una situazione insoddisfacente.
Efficacia
Gli effetti di un'attività e i risultati finali, gli esiti o i benefici per la popolazione raggiunti in relazione agli obiettivi stabiliti. Il rapporto fra i risultati delle attività di un programma e il livello desiderato al quale, nel processo di programmazione, i programmatori si erano proposti di raggiungere come risultato dell'attività programmatoria. Il livello al quale un piano, un programma o un progetto ha raggiunto gli obiettivi nel rispetto dei vincoli definiti. Il livello raggiunto dalle azioni relativamente agli obiettivi definiti. L'espressione del grado con cui un programma ha prodotto gli effetti pianificati o desiderati. L'espressione dell'effetto desiderato di un programma, di un servizio o di un'istituzione nella riduzione dei problemi di salute o nel miglioramento di situazioni di salute giudicate insoddisfacenti. La differenza fondamentale fra efficienza ed efficacia è che quest'ultima è riferita ai risultati raggiunti (o previsti), mentre la prima è riferita ai costi, in termini di risorse, per ottenere questi risultati. L'efficacia si avvicina al significato del termine tecnico costi-efficacia. Nell'efficacia i costi non sono implicati così come nell'efficienza. Pertanto, l'efficacia misura il livello di raggiungimento di predeterminati obiettivi di un programma, di un servizio o di una istituzione. La valutazione dell'efficacia è rivolta al miglioramento della formulazione dei programmi o delle funzioni e delle strutture dei servizi sanitari e delle istituzioni, attraverso l'analisi del livello di raggiungimento degli obiettivi. Quando fattibile, il livello di raggiungimento dovrebbe essere quantificato. Quando non è possibile, deve essere utilizzata l'analisi qualitativa della pertinenza e dell'utilità del raggiungimento, anche se soggettiva e impressionistica, finché non venga sviluppato un metodo di misurazione più preciso. La valutazione di efficacia dovrebbe anche includere il giudizio sulla soddisfazione dalla comunità relativa agli effetti del programma, del servizio o dell'istituzione.
Efficiente
Che produce risultati, efficace, adeguatamente operativo. Che produce risultati, attraverso gli sforzi sostenuti in relazione ad un programma, ad un'attività, ad un compito, nel miglior modo possibile ed in relazione alle risorse destinate.
Efficienza
L'effetto o il risultato finale raggiunto in relazione agli sforzi sostenuti in termini di denaro, risorse e tempo. Il rapporto fra i risultati che potevano essere raggiunti con la spesa di uno specifico ammontare di risorse e i risultati che potevano essere raggiunti con un ammontare minimo di risorse. L'abilità con cui sono state utilizzate le risorse per raggiungere un dato obiettivo. Il livello con cui le risorse sono state utilizzate nel miglior modo possibile. La differenza fondamentale fra efficienza ed efficacia è che quest'ultima è riferita ai risultati raggiunti (o previsti), mentre la prima è riferita ai costi, in termini di risorse, per ottenere questi risultati. Il termine efficacia si avvicina al significato del termine tecnico costi-efficacia.
Elaborazione del budget di programma
Il processo di rendere le risorse disponibili per il raggiungimento degli obiettivi dei programmi. Il budget di programma differisce dal budget ordinario, perché viene data più enfasi ai risultati che devono essere ottenuti rispetto alle singole parti del budget. Gli obiettivi finali e intermedi del programma sono definiti in modo chiaro e, allo scopo di raggiungerli, le risorse necessarie vengono raggruppate insieme, vengono specificati i destinatari di esse, e determinate le fonti delle risorse. Esse potranno includere le fonti di risorse pubbliche, come i governi attraverso il ministero della sanità o strutture omologhe e altri ministeri, governi regionali e locali, e governi centrali nei Paesi organizzati in modo federale, così come le assicurazioni sanitarie obbligatorie. Esse possono comprendere anche le fonti private come le assicurazioni sanitarie volontarie, le organizzazioni di volontariato, i contributi delle comunità, le aziende private, nonché risorse individuali. Inoltre esse possono derivare da fonti esterne come le organizzazioni internazionali, le agenzie bilaterali e gli enti filantropici.
F
Farmaco essenziale
Qualunque sostanza terapeutica indispensabile per la cura ragionevole della maggior parte delle malattie in una popolazione. L'esperienza ha dimostrato che dai 30 ai 40 farmaci circa sono sufficienti per l'assistenza sanitaria di base in molti paesi, essendo i rimanenti affidati alla assistenza secondaria e terziaria. Tali liste non significano che nessun altro farmaco risulta utile, ma semplicemente che in una data situazione quei farmaci sono quelli maggiormente necessari per l'assistenza sanitaria della maggior parte dei casi, e perciò dovrebbero essere prontamente disponibili in quantità necessaria secondo gli appropriati dosaggi.
Finalità
Il risultato voluto di un programma. Non deve necessariamente essere quantificabile o misurabile in termini operativi. Uno specifico stato di realizzazione a lungo termine verso il quale le azioni e le risorse vengono dirette; le finalità non sono condizionate dal tempo o dalle risorse esistenti. Una situazione specifica verso la quale azioni e risorse sono dirette. Obiettivi definiti a livello di programmazione nazionale da parte dell'agenzia per lo sviluppo socio-economico. Obiettivo finale o risultato a cui un progetto tende. Un obiettivo generale verso il quale muoversi, per esempio, avere un ambiente che favorisca la salute o disporre di assistenza sanitaria di base per tutti. Contrariamente agli obiettivi, le finalità non sono vincolate dal tempo o dalle risorse disponibili e non sono necessariamente raggiungibili, sono, piuttosto, delle situazioni desiderate e finali verso le quali le azioni e le risorse sono dirette. 2. Obiettivo generale verso cui procedere.
Funzione
Ruolo assegnato ad una persona o ad una struttura organizzativa per la realizzazione di una politica o di una strategia, per raggiungere un obiettivo o una finalità, e/o per compiere un'attività.
G
Gestione
Il complesso delle misure adottate per pianificare, organizzare, far funzionare, e valutare i molti elementi interrelati di un sistema. Tali misure sono necessarie per tradurre le politiche in strategie e le strategie in piani di azione, per determinare le azioni richieste per definire e far funzionare i programmi sanitari e garantire che le infrastrutture del sistema sanitario siano organizzate perché i servizi siano erogati in modo efficace ed efficiente.
Gestione delle risorse
L'utilizzo più razionale delle risorse umane, della conoscenza, delle strutture e delle risorse economiche per raggiungere gli obiettivi individuati con la massima efficacia e i minori costi. La proporzione ed il livello in cui, in una regione, può essere fondato un sistema sanitario basato sull'assistenza sanitaria di base dipende dalla disponibilità di risorse e dal loro impiego per raggiungere i migliori risultati. Nella gestione delle risorse devono essere tenute distinte le spese correnti da quelle in conto capitale.
I
Impatto
L'effetto complessivo sullo stato di salute e sullo sviluppo socio-economico. 2. Gli effetti complessivi, diretti e indiretti, di un programma, di un servizio, di una istituzione su una condizione di salute, sulla salute complessiva e sullo sviluppo economico.
Indicatore
Qualunque variabile che aiuta a misurare i cambiamenti. Espressione quantitativa dello stato di salute (di un altro stato), di una caratteristica indiretta o proxi, talvolta standardizzata da istituzioni nazionali o internazionali, di solito di natura sintetica. Variabile in grado di effettuare una misurazione diretta che si assume sia associata ad uno stato che non può essere misurato direttamente. Gli indicatori sono talvolta standardizzati da istituzioni nazionali o internazionali. Misura del grado di raggiungimento degli obiettivi. Variabile che aiuta a misurare, in modo diretto o indiretto, i cambiamenti della situazione sanitaria e a valutare il grado di raggiungimento degli obiettivi di un programma. Se l'obiettivo di un programma è quello di addestrare annualmente un certo numero di ausiliari, il numero di ausiliari addestrati ogni anno costituisce un indicatore diretto (o di output). Se l'obiettivo è quello di migliorare la salute dei bambini, possono essere usati parecchi indicatori, come lo stato nutrizionale, lo sviluppo psicosociale, il tasso di immunizzazione, o i tassi di morbilità o di mortalità. Mentre di solito si effettuano sforzi per avere indicatori quantitativi, questo non sempre è possibile. Inoltre non sempre si possono effettuare valutazioni aggregando esclusivamente valori numerici. Spesso vengono usati indicatori qualitativi, ad esempio, per valutare il coinvolgimento della popolazione o la percezione della gente relativamente al proprio stato di salute. L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha proposto quattro categorie di indicatori: indicatori relativi alle politiche della salute; indicatori sociali ed economici; indicatori relativi all'erogazione dei servizi e indicatori relativi allo stato di salute che comprende la qualità della vita. Si dovrebbe sottolineare che gli indicatori non sono obiettivi, anche se gli indicatori sono di aiuto per misurare il loro raggiungimento. Gli indicatori devono essere selezionati in modo attento per fare in modo che rispondano agli andamenti attuali dello sviluppo e che siano utilizzabili per l'analisi delle attività correnti. Quando vengono selezionati gli indicatori, bisogna essere pienamente consapevoli del livello con il quale sono validi, oggettivi, sensibili e specifici. La validità implica che un indicatore misuri realmente quello che si pensa dovrebbe misurare. Oggettività implica che i risultati non cambino anche se l'indicatore viene usato da persone diverse, in tempi ed in situazioni diverse. La sensibilità significa che l'indicatore dovrebbe essere sensibile ai cambiamenti della situazione o del fenomeno studiato. In ogni caso gli indicatori dovrebbero essere sensibili a più di una situazione o fenomeno. La specificità significa che l'indicatore riflette i cambiamenti che avvengono nella situazione o nel fenomeno. Un altro importante attributo di un indicatore è costituito dalla disponibilità, cioè dalla possibilità che si possano ottenere i dati richiesti senza eccessiva difficoltà. 2. Variabile con caratteristiche di qualità, quantità e tempo usata per misurare, in modo diretto o indiretto, i cambiamenti della salute e delle condizioni correlate ad essa, e per valutare i progressi verso il suo raggiungimento. Esso fornisce anche una base per sviluppare adeguati piani di sviluppo.
Ineguaglianza sociale
Esistenza di opportunità e ricompense diseguali, in relazione a differenti posizioni sociali o di status all'interno di un gruppo o di una società. Note: In relazione alla salute, questo termine spesso fa riferimento alla diversa influenza sulla salute che hanno diverse posizioni sociali e status. L'obiettivo fondamentale della salute per tutti è quello di ridurre le ineguaglianze nella salute fra gli Stati e all'interno di essi.
Informazione sanitaria
Tutte le informazioni che si riferiscono alla salute.
Informazioni da parte di non specialisti
La raccolta delle informazioni, il loro uso e la loro trasmissione ad altri livelli del sistema sanitario da parte di operatori della sanità non professionali.
Infrastrutture del sistema sanitario
Servizi, attrezzature, istituzioni o aziende, organizzazioni e personale che le fa funzionare per la realizzazione di diversi programmi sanitari, che fanno uso delle risorse sanitarie in modo adeguatamente pianificato, organizzato e amministrato. I programmi sanitari forniscono agli individui, alle famiglie e alla comunità l'assistenza sanitaria che consiste in una combinazione di azioni di promozione, protezione, prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione. Così il settimo Programma Generale di Lavoro ha una sezione che si occupa delle infrastrutture del sistema sanitario che ha lo scopo di stabilire, di rafforzare progressivamente, di organizzare e di gestire in modo operativo le infrastrutture del sistema sanitario, incluse le relative risorse umane, per mezzo dell'applicazione sistematica di un processo manageriale ben definito e della relativa ricerca sui sistemi sanitari, della realizzazione di programmi di salute di livello nazionale che utilizzano le tecnologie appropriate e del controllo sociale del sistema sanitario e delle tecnologie usate all'interno di esso.
L
Linea guida
Regole che individuano i passi che devono essere compiuti per eseguire un compito o per realizzare una politica e i modi per farlo. Le linee guida sono più specifiche e dettagliate dei principi guida, sui quali esse si basano.
Lista di assegnazione dei programmi
La struttura delle aree di programma e i programmi più rilevanti usati per preparare il budget dei programmi strategici
Livello di salute
Espressione quantitativa dello stato di salute.
Lotta alle malattie
Complesso delle iniziative volte alla massima prevenzione e riduzione dell'incidenza, della prevalenza e delle conseguenze della malattia, come il controllo dei vettori della malattia, l'eliminazione o la riduzione dei fattori ambientali predisponenti, l'immunizzazione e l'assistenza curativa.
M
Meta
Risultato intermedio verso un risultato che un programma cerca di raggiungere. Una meta è qualcosa di più specifico di un obiettivo e di solito viene specificato il periodo di tempo entro il quale deve essere raggiunta. Di solito consente di essere espressa in termini quantitativi. 2. Risultato specifico quantificabile che deve essere raggiunto in un definito periodo di tempo.
Monitoraggio
Verifica continuativa delle attività per garantire che esse procedano secondo quanto programmato. Verifica del raggiungimento, dei movimenti e dell'utilizzo del personale, degli approvvigionamenti e delle attrezzature, nonché del denaro speso in relazione alle risorse disponibili, in modo tale che se qualcosa non funziona si possano prendere immediatamente misure correttive. Le informazioni che vengono acquisite nel processo di monitoraggio vengono poi utilizzate per la valutazione. 2. Il controllo continuo della situazione sanitaria e la valutazione delle attività di programma, allo scopo di assicurare che esse si stanno svolgendo in armonia con quanto pianificato.
Movimento sociale
Tutte le forme di azione collettiva da parte di un gruppo di individui che hanno l'obiettivo della riorganizzazione sociale. Note: In generale, i movimenti sociali non sono istituzionalizzati, ma nascono da azioni sociali spontanee nei confronti di lamentele specifiche e diffuse.
N
Nuova salute pubblica
Interesse professionale e pubblico nei confronti degli effetti dell'ambiente globale sulla salute. Note: Il termine si basa sulla vecchia nozione (del XIX secolo) di salute pubblica che lavora per affrontare i pericoli per la salute nell'ambiente fisico, per esempio attraverso la costruzione di fognature. Ora include interesse per i fattori socioeconomici, come, per esempio, l'occupazione.
O
Obiettivo
Uno stato misurabile che si ipotizza possa esistere in un determinato posto ad un determinato momento come risultato della applicazione di procedure e risorse. Risultato realisticamente ottenibile. Quei risultati verso i quali le motivazioni di un individuo o di un'agenzia sono diretti, i risultati desiderati o attesi. I risultati finali che un programma cerca di raggiungere. 2. Il risultato finale di un programma o di un progetto che un'istituzione cerca di raggiungere.
Operatore ausiliario
Lavoratore che non ha una completa qualificazione professionale in un campo particolare e il cui lavoro è supervisionato da un operatore professionale.
Operatore sanitario di comunità
Operatore sanitario professionalizzato che vive all'interno della comunità ed effettua lavoro di gruppo con altri operatori della sanità e addetti allo sviluppo. L'operatore sanitario di comunità provvede al primo contatto fra gli individui e il sistema sanitario. La tipologia degli operatori sanitari di comunità varia a seconda dei Paesi e delle comunità sulla base dei bisogni e delle risorse disponibili per soddisfarli. In molte società, questi operatori vengono scelti dalle comunità dove prestano la loro opera. In alcuni Stati essi lavorano come volontari; di norma coloro che lavorano a tempo parziale o a tempo pieno vengono ricompensati in denaro o in natura dalla comunità e dai servizi sanitari.
P
Pertinente
Rispondente ai bisogni e alle politiche sanitarie e sociali, nonché alle priorità che un programma, un'attività, ecc. intendono raggiungere.
Piano di azione
Schema aggiornabile che definisce le attività per generare un prodotto all'interno di un programma specifico, oppure parte di un programma che identifica “chi” fa “che cosa”, “in quali tempi”, “in quanto tempo” e “quanto”.
Piano d'azione nazionale
Un piano di riferimento intersettoriale, con l'obiettivo di raggiungere le finalità di salute a livello nazionale attraverso la realizzazione della strategia. Indica ciò che deve essere fatto, chi lo deve fare, in quali tempi e con quali risorse. Costituisce un quadro di riferimento per una programmazione più dettagliata, per il budgeting, per la realizzazione e per la valutazione. Un piano di riferimento intersettoriale per la realizzazione della strategia con lo scopo di raggiungere le finalità di salute a livello nazionale. Specifica, in termini operativi, i passi che devono essere intrapresi coerentemente con la strategia, avendo presenti i vari obiettivi e le finalità che devono essere raggiunti, nonché i programmi per raggiungerli. Questi passi includono iniziative di tipo politico, economico, finanziario, sociale, legislativo, amministrativo, scientifico, tecnico e manageriale. Viene definita l'azione che deve essere intrapresa dalla sanità e dagli altri settori e viene stabilito il quadro di riferimento per monitorare la realizzazione del piano d'azione e per valutare il suo impatto. I piani d'azione costituiscono un continuum con le politiche e le strategie sanitarie nazionali, non essendoci linee nette di divisione. Le politiche, le strategie e i piani d'azione nazionali costituiscono un continuum, e non ci sono linee nette di divisione. Potrebbe essere poco saggio essere troppo specifici nel tentare di operare delle definizioni, ma è utile indicare ciò che ciascuna di esse comporta.
Piano scorrevole
Tipo di piano progettato in parecchie fasi che vengono progressivamente migliorate gradatamente attraverso nuove proiezioni effettuate, per fare in modo che ciascuna nuova fase abbia un orizzonte temporale di medio periodo.
Politica
Un serie di dichiarazioni e decisioni che vanno a definire le priorità e le principali direzioni per perseguire una finalità.
Politica della salute
Dichiarazione formale o procedura all'interno delle istituzioni (governi compresi), che assegna priorità alla salute o che riconosce importanza alle finalità della salute. Essa coinvolge i servizi sanitari e i settori extrasanitari che influiscono sulla salute. Note: I settori coinvolti possono comprendere l'agricoltura, l'energia, i trasporti, l'industria, il commercio, la cooperazione, l'assistenza sociale, l'ambiente, l'istruzione, la cultura e la scienza.
Politica nazionale per la salute
Espressione di finalità nazionali per migliorare le condizioni di salute, le priorità fra queste finalità e gli orientamenti per il loro raggiungimento. Una serie di decisioni per perseguire modi di agire finalizzati a raggiungere delle finalità definite per il miglioramento delle condizioni di salute. Le politiche, le strategie e i piani di azione nazionali formano un continuum, e fra loro non ci sono confini netti. Potrebbe essere poco saggio definirli in modo troppo specifico, anche se potrebbe essere utile indicare ciò che ciascuno di essi comporta.
Prevenzione delle malattie
Attività volte non solo alla prevenzione dei casi di malattia, come l'immunizzazione o il controllo dei vettori o le iniziative contro il fumo, ma anche all'arresto dei processi patologici e alla riduzione delle conseguenze.
Prevenzione primaria
Iniziative che cercano di prevenire l'accadimento iniziale della malattia e di altri problemi sanitari, come le nascite di basso peso, attraverso misure come l'educazione sanitaria, l'immunizzazione, il miglioramento della nutrizione, il miglioramento dell'ambiente e l'assistenza appropriata alle donne durante la gravidanza.
Prevenzione di secondo livello
Misure che cercano di arrestare o di ritardare le malattie attraverso la diagnosi precoce e la cura appropriata, oppure di ridurre la frequenza di ricadute e lo stabilirsi di una situazione di cronicità, attraverso, per esempio, l'assistenza riabilitativa, la chirurgia correttiva e la fornitura di protesi.
Principio guida
Regola generale che può essere usata dagli Stati Membri dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, per esempio per lo sviluppo e la realizzazione di politiche, per la costruzione di processi manageriali o per l'organizzazione dell'assistenza sanitaria di base presso le comunità. A causa della grande differenza esistente tra gli Stati Membri, i principi guida devono essere molto generali.
Priorità
Precedenza determinata dall'importanza.
Processo gestionale per lo sviluppo sanitario nazionale
Processo continuo di programmazione e pianificazione sistematiche, realizzato in collaborazione con altri settori che si occupano di salute. Il processo gestionale per lo sviluppo sanitario nazionale comprende: 1. la formulazione di politiche e la definizione delle priorità; 2. la programmazione di massima per tradurre queste politiche in una strategia che stabilisca in modo chiaro scopi ed obiettivi; 3. la costruzione di un budget per garantire l'allocazione preferenziale delle risorse per la realizzazione della strategia; 4. la predisposizione di piani di azione alla luce della programmazione di massima e del budget, che indichino le linee d'azione principali da adottare nel settore sanitario e negli altri settori per realizzare la strategia; 5. la elaborazione di programmi dettagliati per ciascun programma o piano d'azione; 6. la realizzazione di programmi attraverso la delega alla infrastruttura sanitaria e la applicazione quotidiana delle procedure finalizzate al raggiungimento degli obiettivi; 7. il monitoraggio e la valutazione dei programmi, tenendo conto della necessità di garantire che essi procedano come previsto e che i servizi e le istituzioni coinvolte eroghino i servizi in modo efficace ed efficiente; 8. la preparazione di programmi riveduti secondo le necessità, tenendo conto dell'opportunità di effettuare modifiche o miglioramenti conseguenti all'attività di monitoraggio e di valutazione; 9. la assicurazione che sia disponibile il supporto informativo necessario per tutto ciò che è stato precedentemente elencato. Ogni volta che è fattibile, è desiderabile che il processo gestionale per lo sviluppo sanitario nazionale sia decentrato attraverso la delega di autorità e risorse nei confronti dei livelli intermedi e locali. Un piano nazionale d'azione si riferisce a tutto lo Stato, ma esistono anche dei piani a livello provinciale e a livello di comunità locali. Il vantaggio del decentramento è che i livelli intermedi sono sufficientemente vicini alla comunità per rispondere ai relativi bisogni e sufficientemente vicini al livello centrale per consentire la messa in pratica delle politiche del governo; le comunità poi hanno maggiori occasioni per essere direttamente coinvolte.
Prodotto
Il risultato identificabile che ci si aspetta venga generato da un'attività o da una combinazione di attività.
Prodotto intermedio
Il risultato di un servizio che deriva da un'attività specifica intrapresa in un periodo limitato di tempo e che ha contribuito alla realizzazione del prodotto.
Progetto
Una serie di attività strutturate per generare prodotti di particolare significato per uno o più programmi in uno specifico periodo di tempo, utilizzando risorse differenti.
Programma
Una serie organizzata di attività tese al raggiungimento di finalità ed obiettivi definiti, che sono progressivamente specifici in relazione agli scopi che perseguono. 2. Un aggregato organizzato di attività tecnicamente interrelate e dirette verso il raggiungimento di obiettivi definiti.
Programma di medio periodo
Programma preparato sulla base del Programma Generale di Lavoro che specifica la tipologia delle attività che devono essere realizzate dall'Organizzazione Mondiale della Sanità nel corso di sei anni per il raggiungimento degli obiettivi posti dal Programma Generale.
Programma Generale di Lavoro
Linee generali di politica sanitaria globale e quadro di programma utilizzato per orientare gli Stati e il lavoro dell'Organizzazione Mondiale della Sanità in un periodo di tempo determinato per il perseguimento di obiettivi comuni.
Programma Generale di Lavoro dell'Organizzazione Mondiale della Sanità
Sostegno da parte dell'Organizzazione Mondiale della Sanità nei confronti di strategie nazionali, continentali e mondiali e di piani d'azione per il raggiungimento della salute per tutti entro l'anno 2000.
Programma principale
Parte di un'area di programma che raggruppa sottoprogrammi specifici fra di loro interrelati.
Programma sanitario
Un complesso organizzato di attività orientato al raggiungimento di obiettivi definiti, che sono più specifici delle finalità a cui essi contribuiscono. Ciascun programma sanitario dovrebbe avere i suoi obiettivi specifici, quando possibile quantificabili, che siano coerenti con quelli della strategia sanitaria nazionale. Il programma dovrebbe definire in modo chiaro il fabbisogno in termini di personale, strutture fisiche, tecnologie, attrezzature e forniture, informazioni e comunicazioni, metodi di monitoraggio e di valutazione, tempificazione delle attività, e modalità per assicurare la coerenza fra i vari elementi e i programmi correlati.
Programma sanitario nazionale
Insieme delle attività che risultano dalla unione dei programmi sanitari in uno Stato. Questo termine è diventato obsoleto da quando sono entrati in uso concetti come strategie e piani d'azione.
Programma specifico
Schema o quadro concettuale progettato per ottenere uno o diversi prodotti all'interno di un programma principale attraverso un numero di attività fra di loro tecnicamente interrelate.
Programmazione
Definizione dei requisiti di un programma.
Programmazione sanitaria nazionale
Processo manageriale che si occupa direttamente della selezione delle priorità dei problemi della salute, della specificazione degli obiettivi operativi e della loro traduzione in azioni, delle risorse, dei bisogni e degli aspetti organizzativi. Dal momento che la programmazione sanitaria si occupa direttamente della selezione delle priorità dei problemi della salute, della specificazione degli obiettivi operativi e della loro traduzione in azioni, delle risorse, dei bisogni e degli aspetti organizzativi, è molto probabile che abbia un rapporto diretto con la “politica della salute” dei governi. In effetti, è inevitabile che la politica della salute dei governi sia vista come un processo continuo di programmazione nazionale. La valutazione dei problemi di salute di un Paese nel suo contesto socio-economico, la determinazione delle aree in fase di cambiamento, e la formulazione di programmi per realizzare i cambiamenti necessari. La programmazione sanitaria nazionale costituisce una parte del più ampio processo manageriale per lo sviluppo della salute che da essa è stato sostituito, corrispondendo, in pratica, alla programmazione complessiva, al budgeting e alla programmazione specifica.
Promozione della salute
Sostegno a stili di vita e ad altri fattori sociali, economici, ambientali e personali che favoriscono la salute. I fattori che favoriscono la salute includono: l'aumento nella popolazione della consapevolezza sui temi della salute e della capacità di affrontare i problemi di salute attraverso il miglioramento delle conoscenze e la disponibilità di informazioni valide; l'incoraggiamento a diete adeguate e appropriate, all'esercizio fisico e ad un sonno sufficiente; l'assicurazione di educazione e lavoro in conformità alla capacità fisica e mentale; la disponibilità di case appropriate, di acqua potabile e di opere igienico-sanitarie; il miglioramento dell'ambiente fisico, economico, culturale, psicologico e sociale, nonché del sostegno sociale, per esempio i gruppi locali di donne. Le attività che promuovono la salute possono essere decise e realizzate da individui, famiglie, comunità, associazioni, operatori sanitari, governi, organizzazioni non governative, oppure da combinazioni di esse.
Protezione della salute
Protezione nei confronti dei pericoli potenziale per la salute, come, ad esempio, indossare vestiti protettivi contro l'inclemenza del tempo, o adottare accorgimenti per proteggere i lavoratori dai rischi specifici del loro lavoro.
Q
Qualità della vita
Percezione da parte di individui o gruppi che i loro bisogni sono soddisfatti, che non sono state negate le opportunità per raggiungere la felicità e l'appagamento.
R
Rete nazionale per lo sviluppo sanitario
Una serie di centri nazionali per lo sviluppo sanitario, collegati in modo organizzato.
Retroinformazione
Rapporto nei confronti di coloro che hanno fornito l'informazione, dell'uso che si è fatto di essa, dei risultati ottenuti e delle azioni intraprese.
Ricerca sanitaria
Ricerca su tutti gli aspetti della salute, sui fattori che la influenzano, le modalità per la sua promozione, la sua protezione e il suo miglioramento. Costituisce una parte fondamentale dello sviluppo sanitario nazionale. Include la ricerca medica e biomedica relativa ad un'ampia varietà di ambiti e include altre scienze come la biologia molecolare e la biofisica; la ricerca clinica, che si fonda sull'osservazione e la cura di pazienti e di volontari; la ricerca epidemiologica, che si occupa dello studio e del controllo delle malattie e delle condizioni che si sospetta possano essere dannose per la salute; la ricerca socioeconomica e comportamentale, che svolge indagini sui determinanti sociali, economici, psicologici e culturali della salute e della malattia con un'attenzione particolare alla promozione della salute e alla prevenzione delle malattie. Spesso una combinazione multidisciplinare delle diverse aree di ricerca è necessaria per risolvere alcuni problemi sanitari.
Ricerca sui servizi sanitari
Parte della ricerca sui sistemi sanitari che si occupa della componente dei servizi sanitari nell'ambito del più ampio sistema sanitario.
Ricerca sui sistemi sanitari
Ricerca che si occupa dell'intero sistema sanitario e di una sua parte, avendo quale oggetto la garanzia che il sistema sia pianificato ed organizzato in modo eccellente, e che i programmi siano realizzati dalle infrastrutture del sistema sanitario in modo efficiente ed efficace e con la tecnologia appropriata.
Riprogrammazione
Revisione di un programma nel caso in cui, sulla base della valutazione, si ritiene che esso non sia accettabile da parte della popolazione per cui è stato elaborato, non procede in armonia con il piano, oppure risulta inefficiente.
Risorsa
Quantitativo o riserva di conoscenze, di persone, di strutture, di attrezzature, di fondi e di altri mezzi utilizzabili in una attività per generare un prodotto.
Risorse sanitarie
Insieme dei mezzi disponibili per il funzionamento del sistema sanitario, includendo il personale, le strutture edilizie, le attrezzature, gli approvvigionamenti, i fondi, le conoscenze e le tecnologie.
Risultato
Effetto diretto, conseguenza o esito della richiesta di un prodotto.
S
Salute
Nel contesto della promozione della salute, può essere definita come l'abilità di un individuo di raggiungere il proprio potenziale e di reagire in modo positivo alle sfide dell'ambiente. Note: Questa definizione differisce, sulla base dei propositi della promozione della salute, da quella proposta dalla Costituzione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, che descrive in modo comprensivo e idealistico ciò che spesso è stato considerato come irraggiungibile e poco importante per la vita della maggior parte degli individui. Nella presente definizione, la salute è vista come risorsa per la vita quotidiana, non come scopo di vita; è un concetto positivo che mette in rilievo le risorse sociali e personali, così come le capacità fisiche. Le risorse fondamentali per la salute sono il reddito, la protezione e il cibo. Il miglioramento della salute richiede non solo la disponibilità di questi aspetti fondamentali, ma anche l'informazione e le capacità per affrontare la vita; un ambiente di sostegno, che fornisca le opportunità per poter scegliere fra i beni, i servizi e i mezzi, anche la salute; nonché le condizioni all'interno degli ambienti fisico, economico, sociale e globale che portino al miglioramento della salute. Il legame inestricabile fra la gente e il proprio ambiente costituisce la base per quel concetto di salute di tipo socioeconomico che è centrale per la promozione della salute. Tale visione mette in rilievo l'interazione fra gli individui e l'ambiente e il bisogno di raggiungere un equilibrio dinamico fra queste due componenti.
Salute per tutti
Processo che porta al miglioramento progressivo della salute di una popolazione. Nel 1977 la trentesima Assemblea Mondiale della Sanità ha stabilito che l'obiettivo principale e più importante dei governi e dell'Organizzazione Mondiale della Sanità nei decenni a venire sarebbe dovuto essere il raggiungimento, da parte di tutta la popolazione del mondo, entro l'anno 2000, di un livello di salute che permettesse a tutti di condurre una vita produttiva sotto l'aspetto sociale ed economico. Questo obiettivo è comunemente noto come “Salute per tutti entro l'anno 2000”. Il processo stesso sarà interpretato secondo modalità diverse da parte di ciascuno Stato sulla base delle caratteristiche sociali ed economiche specifiche, dello stato di salute e dei modelli di malattia della popolazione, nonché del livello di sviluppo del sistema sanitario. Tuttavia, c'è un livello di salute al di sotto del quale nessun individuo in alcun Paese dovrebbe trovarsi; tutte le persone di tutti i Paesi dovrebbero avere un livello di salute che consenta loro di lavorare in modo produttivo e di partecipare in modo attivo alla vita sociale della comunità presso la quale vivono. La Salute per tutti non significa che nell'anno 2000 i medici e gli infermieri forniranno assistenza medica per tutte le persone del mondo per tutte le loro malattie e che nessuno si ammalerà o si troverà in condizioni di disabilità. Significa, invece, che la salute comincia, viene sostenuta o messa a repentaglio in casa, sul lavoro, negli ambienti dove le persone vivono e lavorano. Le persone utilizzeranno approcci migliori rispetto a quelli attuali per prevenire le malattie e alleviare gli stati di patologia e di disabilità, ed avranno modi migliori per crescere, invecchiare e, infine, morire con in modo dignitoso. L'assistenza sanitaria essenziale sarà accessibile a tutti gli individui e a tutte le famiglie in modo accettabile e poco costoso, attraverso il loro pieno coinvolgimento. Ci sarà una equa distribuzione fra la popolazione delle risorse disponibili per la salute e la popolazione si renderà conto che essa avrà il potere di plasmare la propria vita e quella delle proprie famiglie, liberandosi dal peso delle malattie evitabili e nella consapevolezza che la cattiva salute non è inevitabile.
Salute positiva
Stato di salute al di là di una condizione asintomatica. Di solito comprende la qualità della vita e il potenziale della condizione umana. Può anche comprendere l'autorealizzazione, la vitalità nei confronti del vivere e della creatività. Si occupa più della crescita in senso complessivo che della lotta con l'ambiente.
Servizio sanitario di base
Rete di strutture gestite dal governo come parte del sistema amministrativo di uno Stato che fornisce assistenza medica indispensabile e servizi preventivi alle persone. 2. Rete di unità sanitarie periferiche, intermedie e centrali coordinate, gestite da personale professionale e ausiliario competente e in grado di svolgere in modo efficace una serie di funzioni essenziali per la salute della popolazione che abita nella zona. È amministrata da organismi centrali, intermedi o locali, secondo il modello amministrativo dello Stato. 3. Servizi sanitari in grado di affrontare i bisogni sanitari essenziali della maggior parte della popolazione. Nota: I servizi vengono erogati da personale professionale e non professionale selezionato, senza previa consultazione con la comunità nei confronti della quale presta il lavoro; la comunità stessa, peraltro, non necessariamente è coinvolta nelle azioni che vengono intraprese per migliorare la propria salute. Inoltre, i servizi sanitari di base di solito partono dal centro e si estendono alla periferia, essi non necessariamente cercano di identificare ed usare la tecnologia sanitaria appropriata e non si preoccupano degli aspetti socioeconomici della salute e delle relative azioni intersettoriali. Il Comitato degli Esperti di Amministrazione della Sanità Pubblica (Expert Committee on Public Health Administration), nel suo secondo incontro, considera servizi sanitari di base, indipendentemente dalle unità sanitarie rurali, i seguenti: salute della madre e del bambini; controllo delle malattie trasmissibili; salubrità dell'ambiente; mantenimento degli archivi a scopo statistico; educazione sanitaria della popolazione; assistenza infermieristica pubblica; assistenza medica (a livelli che variano a seconda delle necessità della zona e dell'accessibilità nei confronti di centri ospedalieri più grandi).
Servizio sanitario centralizzato
Livello di servizi sanitari che tratta con quegli elementi del sistema sanitario che vengono ad esso trasferiti, in relazione alla organizzazione amministrativa dello Stato.
Settore sanitario
Settore che include i ministri del governo e i dipartimenti, la sicurezza sociale e i sistemi di assicurazione sanitaria, le organizzazioni del volontariato e individui e gruppi privati, che forniscono servizi sanitari.
Sistema informativo di gestione
Un sistema di archivi progettato per elaborare e scambiare informazioni a sostegno di coloro che devono assumere decisioni, come la realizzazione, il monitoraggio e la valutazione di programmi, attività e progetti.
Sistema sanitario
Complesso degli elementi interrelati che contribuiscono alla salute negli ambienti domestici, presso le istituzioni educative, negli ambienti di lavoro, nei luoghi pubblici e nelle comunità, così come nell'ambiente fisico e psicosociale, nonché nel settore sanitario e nei settori ad esso collegati. Un sistema sanitario è di solito organizzato a vari livelli, cominciando da quello più periferico, conosciuto come livello di comunità o livello di assistenza sanitaria di base, e procedendo attraverso il livello intermedio (distretto, regione o provincia), fino al livello centrale.
Sistema sanitario comprensivo
Sistema sanitario formato da tutti gli elementi richiesti per soddisfare i bisogni sanitari della popolazione.
Situazione sanitaria
Immagine complessiva dello stato di salute che include le iniziative per il miglioramento della salute, le risorse destinate alla sanità, la valutazione dei problemi sanitari specifici che richiedono particolare attenzione, nonché il grado di consapevolezza della popolazione nei riguardi della loro salute e delle modalità per migliorarla.
Sostegno informativo
Rapporto con tutti coloro che sono coinvolti e uso costante di informazioni pertinenti, sensibili e consistenti richieste per elaborare, programmare, realizzare budget, monitorare e valutare un programma o un progetto.
Spesa corrente
Parte della spesa che ricorre con cadenza annua, come gli stipendi del personale, il costo degli alimenti e degli altri beni e servizi, il costo dei vaccini, dei farmaci, delle apparecchiature e attrezzature, la sostituzione degli strumenti, nonché la manutenzione delle strutture edilizie e delle strumentazioni.
Spesa in conto capitale
Spesa in terreni, edifici, strumenti e approvvigionamenti per attivare o ampliare servizi sanitari come centri sanitari, laboratori ed ospedali.
Stanziamento
Budget allocato per un'area di programma.
Stato di salute
Lo stato di salute di un individuo, di un gruppo o di una popolazione, misurato sulla base di standard accettati.
Strategia
Linee guida di azione adottate per dare efficacia ad una politica.
Strategia continentale della Salute per tutti
Uno strumento che è stato formulato per ciascuna delle sei regioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità per aiutare gli stati appartenenti ad esse a superare gli ostacoli per la realizzazione delle strategie sanitarie nazionali e a rendere efficaci le politiche sanitarie nazionali e quelle socioeconomiche.
Strategia mondiale della salute per tutti
È un'iniziativa che unifica le strategie continentali e nazionali della Salute per tutti, in una strategia integrata mondiale volta ad incoraggiare lo sviluppo di politiche continentali e nazionali, strategie e piani d'azione, attraverso il sostegno agli Stati, raggruppati a livello continentale o individualmente per la loro preparazione e realizzazione. La Strategia Mondiale fu adottata dall'Assemblea Mondiale della Sanità nel 1981. Essa descrive le macrolinee d'azione che devono essere intraprese a livello politico ed operativo, a livello nazionale ed internazionale, nel settore sanitario e negli altri settori economici e sociali, per raggiungere la salute per tutti nell'anno 2000. La spinta centrale è la costruzione in ciascuno Stato di una infrastruttura del sistema sanitario che inizi con l'assistenza sanitaria di base, per realizzare programmi che raggiungano l'intera popolazione, attraverso l'utilizzo della tecnologia sanitaria appropriata. La strategia comprende la specificazione di misure che devono essere adottate dagli individui e dalle famiglie nelle loro abitazioni, dalle comunità, dai servizi sanitari a livello periferico e centrale, nonché dagli altri settori. Essa punta inoltre ad individuare modalità che assicurino la cooperazione all'interno del settore sanitario e azioni intersettoriali; a procurare supporto alla salute, agli operatori sanitari e alla popolazione in generale attraverso la disseminazione di informazioni appropriate; a costituire un processo manageriale per lo sviluppo della salute a livello nazionale; a riorientare la ricerca; a generare e mobilizzare tutte le risorse possibili; a cooperare con gli altri Stati in aree comuni di interesse; a diffondere l'impegno politico e il supporto finanziario per le attività sopra descritte. È di fondamentale importanza per la Strategia il controllo sociale del sistema sanitario, attraverso un elevato livello di coinvolgimento della comunità. La Strategia descrive anche le modalità secondo le quali la comunità internazionale ed in particolare l'Organizzazione Mondiale della Sanità dovrebbero sostenere le azioni a livello nazionale.
Strategia nazionale
Sulla base della politica sanitaria nazionale, essa include le linee d'azione fondamentali necessarie in tutti i settori coinvolti per rendere le politiche efficaci. Una serie di decisioni che definiscono le linee d'azione principali necessarie in tutti i settori per rendere efficace la politica sanitaria nazionale, e che indicano i problemi e i modi per affrontarli. Le politiche, le strategie e i piani d'azione nazionali costituiscono un continuum, e non ci sono linee nette di divisione. Potrebbe essere poco saggio essere troppo specifici nel tentare di operare delle definizioni, ma è utile indicare ciò che ciascuna di esse comporta.
Sviluppo della comunità
Processo di coinvolgimento di una comunità nell'identificazione e nel rinforzo di alcuni aspetti della vita quotidiana, della cultura e dell'attività politica che possono contribuire alla salute. Questi possono comprendere il sostegno all'azione politica per modificare l'ambiente e rafforzare le risorse orientate ad una vita sana, così come il rafforzamento delle reti di solidarietà e sostegno sociale all'interno di una comunità, nonché lo sviluppo delle risorse disponibili per la comunità stessa.
Sviluppo del personale sanitario
La disponibilità di operatori sanitari sufficientemente addestrati per affrontare i bisogni presenti e futuri, in relazione alle attività da svolgere all'interno del settore sanitario e in altri settori. Implica la pianificazione, la produzione e la gestione del personale della sanità - cioè, la stima del fabbisogno e l'adozione di iniziative per fare in modo che gli operatori sanitari siano adeguatamente addestrati, assunti o impiegati con altro tipo di contratto, adeguatamente pagati e con prospettive di carriera che consentano loro di rimanere all'interno del sistema sanitario. Il termine “manodopera sanitaria” ha assunto un significato negativo. Dovrebbe, al suo posto, essere usato il termine “risorse umane per la sanità”.
Sviluppo sanitario
Processo orientato al progressivo e continuativo miglioramento della salute della popolazione.
Sviluppo sostenibile
Processo di cambiamento in cui lo sfruttamento delle risorse, la direzione degli investimenti, l'orientamento dello sviluppo tecnologico e il cambiamento istituzionale sono in armonia e tendono a migliorare il potenziale attuale e futuro per soddisfare i bisogni e le aspirazioni dell'umanità.
T
Team sanitario
Gruppo di persone che hanno una finalità comune nel campo della salute, al cui raggiungimento ciascun membro del gruppo contribuisce secondo la propria competenza e professionalità e in modo coordinato con le funzioni svolte dagli altri.
Tecnologia sanitaria appropriata
Insieme di metodi, procedure, tecniche e strumenti che sono scientificamente validi, adatti alle necessità locali e accettabili per coloro che li utilizzano e per coloro per i quali sono utilizzati e che possono essere mantenuti ed usati con risorse che la comunità o il Paese si possono permettere.
Tendenza della sanità
La rappresentazione della situazione della salute, che fa anche riferimento alle condizioni passate e a quelle future. Lo sviluppo della salute e quello socioeconomico sono legati in modo inseparabile, i progressi nella salute che portano al progresso socioeconomico e che da esso dipendono. Lo sviluppo della salute implica il coordinamento a tutti i livelli fra le attività del settore sanitario e le attività degli altri settori economici, quali l'istruzione, l'agricoltura, l'industria, l'edilizia, i lavori pubblici, le riserve di acqua e le comunicazioni.
Trasferimento tecnologico
Processo in grado di assicurare un'ampia applicazione delle scoperte scientifiche e dei metodi, delle procedure, delle tecniche e degli strumenti che promuovono la salute e lo sviluppo socioeconomico. Il concetto comprende l'esportazione di tecnologie e lo scambio di esse fra gli Stati. L'Organizzazione Mondiale della Sanità cerca di fornire informazioni valide relative a tutte le f orme di tecnologie sanitarie, di scoprire tecnologie che siano appropriate alle condizioni sociali ed economiche dei Paesi implicati, di sostenere i Paesi in via di sviluppo nel loro sforzo di acquisire fiducia nella ricerca sanitaria e nello sviluppo, e di promuovere ricerche in collaborazione fra Paesi sviluppati ed in via di sviluppo in aree di particolare interesse per questi ultimi, come le malattie tropicali, le malattie diarroiche e la riproduzione umana.
V
Valutazione
Analisi sistematica e critica dell'importanza, dell'adeguatezza, dell'andamento, dell'efficienza.
Valutazione del programma
La valutazione sistematica della coerenza, dell'adeguatezza, dell'evoluzione, dell'efficienza e dell'efficacia, nonché dell'impatto di un programma.



