Programmazione
La programmazione sanitaria è un processo che consente di orientare, e/o di adattare, un'organizzazione sanitaria al soddisfacimento dei bisogni di salute della popolazione/comunità di riferimento attraverso un iter razionale e realistico costituito dalle seguenti fasi : identificazione degli obiettivi di salute , fornitura dei mezzi necessari al loro raggiungimento , monitoraggio del percorso , valutazione dei risultati , ridefinizione degli obiettivi .
La programmazione è un metodo di governo che dovrebbe garantire l'assunzione di scelte consapevoli (assunte conoscendo le loro conseguenze) e coerenti (non in contraddizione tra loro né con quelle esercitate tra i settori collegati in qualche modo a quello sanitario).
Nel Servizio Sanitario Nazionale (SSN) coesistono diversi ambiti di programmazione sanitaria:
1. attività di programmazione sanitaria nazionale che, nel complesso equilibrio di rapporti tra le competenze dello
Stato, delle
Regioni e degli
enti locali:
- stabilisce gli obiettivi del SSN, sulla base dei problemi fondamentali (obiettivi di salute e obiettivi di assistenza);
- individua le linee generali per il miglioramento continuo della qualità, le linee generali per la ricerca, lo sviluppo, la formazione;
- definisce i LEA (Livelli Essenziali di Assistenza)
, come l'elemento unificante tra federalismo ed equità.
- non stabilisce le azioni da attuare per il raggiungimento degli obiettivi, in quanto ambito di competenza regionale;
2. attività di programmazione sanitaria regionale che:
- individua gli obiettivi specifici
di salute sulla base di un'analisi capace di evidenziare i principali bisogni;
- definisce il modello di organizzazione dei servizi sanitari sul proprio territorio, formulando indirizzi per la riorganizzazione dell'offerta del Servizio Sanitario Regionale (rete ospedaliera; rete territoriale; riequilibrio ospedale-territorio; messa in rete dei servizi; modalità di integrazione socio-sanitaria degli interventi; programmi per il miglioramento continuo della qualità delle prestazioni).
3. attività di programmazione sanitaria all'interno delle aziende sanitarie (meccanismi di programmazione e controllo rispettivamente strategico, di gestione ed operativo).
Di fondamentale importanza, per il conseguimento degli obiettivi di salute e delle finalità del sistema sanitario, è la coerenza tra le linee di programmazione istituzionale (nazionale e regionale) e i meccanismi di programmazione aziendale (volti al soddisfacimento dei bisogni del paziente e alla economicità dell'organizzazione).



