Pronto soccorso ospedalieri
La distribuzione delle strutture sanitarie sul territorio della provincia di Trento e la loro diversificata complessità portano ad articolare le attività di urgenza-emergenza secondo modelli differenziati:
Agli ospedali di Trento e Rovereto , dotati di strutture di Pronto soccorso costituite in unità operative autonome (unità operative di Medicina d'urgenza e pronto soccorso), con personale medico, infermieristico e tecnico dedicato, sono attribuite funzioni di medicina di urgenza finalizzate a garantire nell'arco delle 24 ore gli interventi diagnostico-terapeutici connessi all'urgenza-emergenza. I trasporti assistiti, assicurati dai mezzi governati dalla Centrale operativa 118, su specifica indicazione del medico curante del paziente, sono supportati su indicazione della Centrale operativa 118, sono garantiti dal personale medico e infermieristico operante presso il Pronto soccorso nonché dai medici dell'emergenza inseriti nel sistema 118; i trasporti sanitari assistiti in elicottero sono effettuati con personale medico specificamente dedicato. Il trasporto neonatale urgente prevede il coinvolgimento diretto del personale medico e infermieristico dell'U.O. di Neonatologia dell'ospedale di Trento. Le Unità operative di Medicina d'urgenza e pronto soccorso, che costituiscono strutture di riferimento di livello provinciale, sono dotate di posti letto tecnici di osservazione breve, con la possibilità di percorsi privilegiati per quanto riguarda l'effettuazione di prestazioni diagnostiche necessarie alla conclusione delle prestazioni, allo scopo anche di evitare ricoveri impropri.
Gli ospedali di Distretto (Cavalese, Borgo, Cles, Tione e Arco-Riva) sono dotati, anche in ragione dell'introduzione di nuove modalità organizzative nelle aree di degenza dei singoli presidi, di strutture di pronto soccorso affidate alla responsabilità di un Dirigente medico in possesso di documentata esperienza nel settore dell'emergenza. Le suddette strutture utilizzano personale medico e infermieristico qualificato e addestrato con l'apporto delle consulenze specialistiche presenti all'interno dell'Ospedale e con l'integrazione dei medici dell'emergenza territoriale. Le stesse possono essere dotate di letti tecnici di osservazione, con la possibilità di percorsi privilegiati per quanto riguarda l'effettuazione degli esami necessari alla conclusione delle prestazioni. Devono assicurare gli interventi necessari alla immediata stabilizzazione del paziente (interventi diagnostico-terapeutici di urgenza-emergenza compatibili con le specialità di cui è dotata la struttura ospedaliera), nonché garantire l'eventuale trasporto assistito.
La struttura d'offerta si articola in
:
2 Unità operative di medicina d'urgenza e Pronto soccorso
, presso gli ospedali di riferimento (Trento e Rovereto);
5 strutture semplici
, una per ogni ospedale di Valle (Distretto);
1 servizio dedicato all'utenza pediatrica
, con orario 8-20, presso l'Ospedale di Trento (presìdio S. Chiara);
1 ambulatorio per utenza ortopedica
presso il presìdio ospedaliero Villa Igea.



