Assistenza territoriale residenziale e semiresidenziale

L'Assistenza territoriale residenziale e semiresidenziale comprende:

  • attività sanitaria e sociosanitaria rivolta alle persone anziane non autosufficienti;
  • attività riabilitativa sanitaria e sociosanitaria rivolta alle persone dipendenti da sostanze stupefacenti o psicotrope o da alcol;
  • attività sanitaria e sociosanitaria rivolta alle persone con problemi psichiatrici;
  • attività riabilitativa sanitaria e sociosanitaria rivolta alle persone con disabilità fisica, psichica e sensoriale;
  • attività sanitaria e sociosanitaria rivolta a pazienti nella fase terminale;
  • attività sanitaria e sociosanitaria rivolta alle persone con infezione da HIV.
  • Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA)

    Le Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) convenzionate con il Servizio sanitario provinciale sono 52 , distribuite capillarmente sull'intero territorio. A queste si aggiungono 3 nuclei di RSA a sede ospedaliera (RSAO) che, ubicate presso le strutture ospedaliere San Camillo di Trento, Solatrix di Rovereto e di Tione, hanno una dotazione complessiva di 67 posti letto e garantiscono 1,35 posti letto ogni 1.000 anziani ultrasettantacinquenni.
    In termini strutturali, il modello prevalente è inferiore a 80 posti letto (62%) e solo 2 strutture hanno una dotazione che supera i 200 posti letto; vanno anche considerati 15 posti letto a disposizione delle UVM per le urgenze non procrastinabili.
    A livello provinciale, il rapporto posti letto convenzionati in RSA territoriali/anziani settantacinquenni e oltre, è pari a 8,5%; con valori minimi in Valle di Non (5,2%) e massimi nelle Giudicarie (12,8%).
    Gli enti gestori pubblici (APSP) gestiscono l'87,8% dei posti letto convenzionati con il Servizio sanitario provinciale.
    La dotazione complessiva di posti letto in R.S.A. è di 4.293.
    L'offerta di residenzialità nelle RSA è caratterizzata al suo interno dalle seguenti tipologie di posti letto: Base (90%); Sollievo (46 posti letto distribuiti in modo omogeneo in tutti i distretti sanitari, che rispondono a un bisogno temporaneo e programmato di assistenza fissato in un massimo di 60 giorni all'anno per uno stesso ospite, usufruibili, di regola, in due periodi all'anno); Urgenza (posti letto accreditati non convenzionati presenti in numerose strutture che vengono attivati per situazioni di particolare urgenza non procrastinabili e gestiti direttamente dalla Direzione Cura e riabilitazione dell'Azienda Provinciale per i servizi sanitari; la permanenza è temporanea fino a quando si rende disponibile un posto letto convenzionato); Nuclei ad alto fabbisogno assistenziale (315 posti letto pari al 7,3% dell'offerta complessiva) di cui 175 posti letto riservati a demenze gravi e/o importanti disturbi comportamentali, 132 posti letto per soggetti con elevata necessità assistenziale sanitari e 8 posti letto per soggetti in stato vegetativo o a minima responsività; Nucleo in RSAO (per risposta ai bisogni assistenziali derivanti da situazioni clinico-assistenziali di notevole impegno, anche se stabilizzate, rispetto alle quali emerga la necessità di continuità terapeutica e assistenziale, seppur in forma ridotta, da parte dei servizi sanitari e assistenziali propri della struttura ospedaliera; la durata del ricovero in RSA a sede ospedaliera è a termine (max 180 gg).

    A seguito dell'istituzione, da parte della Giunta provinciale, dei Nuclei ad alto fabbisogno assistenziale per utenti in stato vegetativo o a minima responsività (NAMIR) e di posti letto nei nuclei ad alto fabbisogno sanitario dedicati a soggetti nefropatici in dialisi peritoneale, sono stati definiti i percorsi per l'ingresso in detti posti letto al fine di uniformare i comportamenti delle UVM di Distretto.

  • Comunità terapeutica

    La Comunità Terapeutica (CDCA) è sita presso "Maso Zancanella" in località Campotrentino: ha una connotazione sociosanitaria e fornisce una soluzione residenziale intermedia tra il livello assistenziale ospedaliero e quello ambulatoriale, consentendo, nei casi ritenuti necessari, l'allontanamento degli utenti dai propri luoghi abituali senza rinunciare all'attività scolastica o lavorativa.
    La struttura dispone di 10 posti letto.

  • Strutture per tossicodipendenti

    Le sei strutture per tossicodipendenti a carattere semiresidenziale e residenziale sono dislocate nei Distretti Trento e Valle dei Laghi e della Vallagarina, con una dotazione complessiva di 94 posti letto e collaborano con il Servizio per le tossicodipendenze (Ser.T) attraverso convenzioni stipulate dai rispettivi Enti con l'Azienda sanitaria.

    Le persone portatrici di handicap e tossicodipendenti trentine usufruiscono anche di strutture residenziali e di recupero, convenzionate con il Servizio sanitario provinciale, situate fuori provincia.

  • Strutture per malati psichiatrici

    Le strutture residenziali per malati psichiatrici, presenti nei distretti Alta Valsugana, Trento e Valle dei Laghi, Valle di Non e di Sole, Alto Garda e Ledro e Vallagarina, offrono un livello assistenziale differenziato per complessità e gravità degli ospiti e dispongono complessivamente di 115 posti letto .
    Strutture semiresidenziali (centri diurni, day hospital) per malati psichici sono dislocate a Trento, Cles, Rovereto, Arco, Borgo, Pergine, Tione e nel Primiero.

  • Strutture residenziali per portatori di handicap

    Le strutture residenziali per portatori di handicap sono situate nei distretti dell'Alta Valsugana, di Trento e Valle dei Laghi e della Vallagarina e sono in grado di ospitare complessivamente 285 persone .

  • Hospice

    L'Hospice è finalizzato a dare risposte concrete e qualificate al bisogno di assistenza dei pazienti affetti da patologie allo stato terminale che non possono essere assistiti, temporaneamente o in via continuativa, al proprio domicilio e che non necessitano di ricovero in un ambiente ospedaliero per acuti.
    L'Hospice, attivo dal 2006, è parte integrante della rete di assistenza territoriale delle cure palliative e garantisce la continuità terapeutico-assistenziale in situazioni non gestibili a domicilio evitando in tal modo il ricovero ospedaliero.

  • Strutture per malati gravi di AIDS

    Una struttura per l'assistenza residenziale ai malati gravi di AIDS è situata a Lamar di Gardolo e presenta una dotazione di 8 posti letto.