Ricerca e sperimentazione
I Sistemi sanitari, nel perseguire l'obiettivo di produrre il maggior livello di salute possibile dei cittadini, devono essere sempre più in grado di utilizzare in modo efficace ed efficiente le risorse assegnate. Ciò è perseguibile attraverso strumenti diversificati, uno dei quali, di grande importanza, è certamente costituito dalla ricerca e dalla sperimentazione sanitarie.Tradizionalmente si usa distinguere tra ricerca di base e ricerca finalizzata.
La ricerca di base, chiamata anche ricerca pura o fondamentale, ha come obiettivo primario l'avanzamento della conoscenza e la comprensione teorica delle relazioni tra le diverse variabili in gioco in un determinato processo. È esplorativa e spesso guidata dalla curiosità, dall'interesse e dall'intuito del ricercatore. Viene condotta senza uno scopo pratico in mente, anche se i suoi risultati possono avere ricadute applicative inaspettate. L'espressione "di base" indica che, attraverso la generazione di nuove teorie, la ricerca di base fornisce le fondamenta per ulteriori ricerche, spesso con fine applicativo (ricerca traslazionale).
La ricerca finalizzata è svolta allo scopo di trovare soluzioni pratiche e specifiche. Il suo obiettivo primario è lo sfruttamento della conoscenza a fini pratici. È generalmente di tipo descrittivo e basata su precedenti ricerche di base. La ricerca sanitaria finalizzata, inclusa quella sui sistemi sanitari, per essere efficace e produttiva, ossia in grado di tradurre rapidamente i risultati in azioni migliorative per le attività di prevenzione, cura e riabilitazione, deve essere caratterizzata dalla pervasività, dalla capacità cioè, di operare trasversalmente nei servizi sanitari attraverso il coinvolgimento del maggior numero possibile di professionisti, nella logica di migliorarne le competenze a beneficio della popolazione curata.
Attualmente, la ricerca sanitaria condotta in provincia di Trento viene realizzata attraverso:
- la partecipazione ai programmi e ai bandi emessi dall'Unione Europea
- la partecipazione ai programmi e ai bandi emessi dal Ministero della Salute a norma dell'art. 12 del D.Lgs. 502/1992
- l'approvazione del programma e l'emanazione dei bandi provinciali di ricerca sanitaria ai sensi dell'art. 60 della legge provinciale 1 aprile 1993 n. 10, integrato con legge provinciale 21 dicembre 2007 n. 23, comma 6 bis
- l'attuazione di iniziative finanziate sul Fondo Unico per la Ricerca previsto dalla L.P. n. 3/2000 e n. 14/2005
- la sperimentazione clinica sostenuta e finanziata dall'industria farmaceutica
- lo svolgimento di ricerche a cura dall'Università degli Studi di Trento
- la realizzazione di attività didattiche, di ricerca e sperimentazione su temi di interesse sanitario ovvero il sostegno allo svolgimento delle medesime attività da parte di altre Istituzioni pubbliche e private locali.
Il Servizio sanitario provinciale nei confronti di tutte queste azioni può svolgere un importante ruolo di promozione e di collegamento.Trattasi di favorire la creazione di una rete coordinata, integrata e sinergica di competenze scientifiche e di risorse che contribuisca alla innovazione del Sistema sanitario, alla crescita culturale e professionale degli operatori e al coinvolgimento attivo dei pazienti nella validazione dei trattamenti sanitari.
Appare evidente che, se si vuole mantenere il Servizio sanitario provinciale sui buoni livelli finora raggiunti, e, se possibile migliorarli, è opportuno continuare a sviluppare azioni tese alla promozione e al potenziamento della ricerca e della sperimentazione sanitarie anche in sede locale e/o in collaborazione con Enti e Istituzioni extra provinciali.In un'ottica di sistema è inoltre strategico sviluppare processi di convergenza e sinergia tra settore pubblico e investitori privati, favorendo la costituzione di filiere tra circuito della ricerca, circuito della produzione, circuito della formazione e sistema dei servizi afferenti al Servizio sanitario della Provincia autonoma di Trento.
Per quanto concerne l'aspetto finanziario, le attività di ricerca, innovazione e sperimentazione sono sostenibili con risorse di provenienza molteplice e diversificata: dai finanziamenti di provenienza comunitaria, statale e provinciale, ai fondi reperiti attraverso collaborazioni e contratti di sperimentazioni di farmaci e di dispositivi medici con le industrie farmaceutiche, dai fondi reperiti con il coinvolgimento delle fondazioni e di enti pubblici e privati ai fondi conferiti anche in sede di specifiche partnership.



