Rabbia silvestre: riprendono le vaccinazioni delle volpi
23/08/2010La rabbia è una malattia virale diffusa in tutto il mondo e le volpi rappresentano il principale serbatoio e vettore del virus. La loro vaccinazione, assieme alla vaccinazione dei cani di proprietà e degli erbivori domestici che si recano al pascolo, rappresenta un'importante misura per contrastare la diffusione di questa malattia. Dal primo gennaio 2010 ad oggi sono stati registrati sette casi di volpi positive alla rabbia nella nostra provincia (a Mazzin, Campitello di Fassa, Transacqua e Mezzano), cinque in provincia di Bolzano, centosettantanove in provincia di Belluno e quattordici in Friuli Venezia Giulia.Le volpi sono vaccinate per via orale con apposite esche lanciate dagli elicotteri con una procedura automatizzata, che garantisce una densità al suolo di venticinque-trenta esche per chilometro quadrato. Attorno ai centri abitati le esche sono distribuite manualmente. L'esca vaccinale è di colore scuro, ha la forma di un parallelepipedo e quando viene distribuita è congelata. È composta da grasso animale e farina di pesce e contiene il vaccino ben racchiuso in una capsula. L'esca contiene anche un marker, costituito da tetraciclina, che si deposita nelle ossa e consente, tramite la sua ricerca, di sapere se il vaccino è stato assunto dalle volpi e quindi di verificare l'andamento della campagna di vaccinazione. Se si trovano delle esche vaccinali si raccomanda di non spostarle, lasciandole nel luogo dove sono state posizionate. Se per errore si viene a contatto con il liquido vaccinale è necessario lavare abbondantemente la parte esposta con acqua e sapone. I cani devono essere tenuti al guinzaglio sotto stretta sorveglianza per evitare l'assunzione accidentale delle esche: sarà quindi obbligatorio controllarli durante le passeggiate, tenendoli al guinzaglio o contenendoli senza farli mai allontanare. Considerato che la vaccinazione antirabbica delle volpi partirà lunedì 23 agosto nelle zone ad est del fiume Adige in questi territori l'obbligo vige durante i quindici giorni successivi la fine dei lanci delle esche, cioè fino al 10 settembre. Nelle zone del Trentino occidentale, invece, i cani dovranno essere tenuti al guinzaglio a partire dal 31 agosto e fino al 18 settembre. Tutti i cani che circolano nella nostra provincia devono comunque essere vaccinati contro la rabbia da almeno 21 giorni. Questa è la terza campagna vaccinale delle volpi effettuata in Trentino dopo la ricomparsa della rabbia nel nord Italia: la prima, che ha interessato il territorio a est del fiume Adige, ha avuto inizio il 27 dicembre dello scorso anno ed è terminata l'11 gennaio, la seconda, estesa a tutto il territorio provinciale, si è svolta tra la fine di aprile e i primi di giugno.Per informazioni è possibile rivolgersi all'Unità operativa igiene e sanità pubblica veterinaria:
BORGO VALSUGANA – viale Vicenza 16 – tel. 0461 757112
TONADICO – via Roma 1 – tel. 0439 764444
PERGINE – via S. Pietro 2 – tel. 0461 515188
TRENTO – via Lavisotto 125 – tel. 0461 902777
PREDAZZO – via Varda Basso – tel. 0462 508825
CLES – via Degasperi 52 – tel. 0463 660113
ROVERETO – piazza Leoni 11/A – tel. 0464 403741
ARCO – via Donatori di Sangue – tel. 0464 532940
TIONE – via Presanella 16 – tel. 0465 331490



